Negli ultimi mesi molti colleghi hanno notato sul cedolino NoiPA le nuove voci legate al cosiddetto “taglio del cuneo fiscale”, misura resa strutturale dalla Legge di Bilancio 2025 e confermata anche per il 2026.
Si tratta di un intervento finalizzato ad aumentare il reddito disponibile dei lavoratori dipendenti attraverso una riduzione della pressione fiscale.
Le misure previste sono due:
In particolare:
• da 20.000 a 32.000 euro di reddito complessivo spetta una detrazione pari a 1.000 euro annui;
• da 32.000 a 40.000 euro la detrazione si riduce progressivamente fino ad azzerarsi al raggiungimento della soglia dei 40.000 euro.
Per la maggior parte del personale militare appartenente ai ruoli Graduati, Sergenti e Marescialli, il beneficio può tradursi in un incremento del netto annuale particolarmente significativo, contribuendo a mitigare, almeno in parte, gli effetti dell’aumento del costo della vita.
Il Dipartimento Amministrativo SUM invita il personale a verificare periodicamente la propria posizione fiscale e reddituale, soprattutto in presenza di straordinari, arretrati, FESI, missioni o altri compensi accessori che potrebbero incidere sul reddito complessivo e sul beneficio spettante.
Continueremo a fornire ai nostri iscritti strumenti di simulazione, guide operative e assistenza amministrativa affinché ogni collega possa comprendere pienamente i propri diritti economici e previdenziali.
L’informazione corretta è la prima forma di tutela.
Francesco Azzarello
Dirigente Dipartimento Amministrativo SUM
Sindacato Unico dei Militari.