Il Sindacato italiano appartenenti polizia e l’Associazione nazionale funzionari polizia seguono con attenzione il dibattito sulla riforma dello strumento militare riconoscendo l’esigenza di adeguare la Difesa ai mutati scenari geopolitici.
Ribadiscono tuttavia che una riforma cosi’ ambiziosa non puo’ prescindere da un investimento contestuale e strutturale sulla sicurezza interna che e’ affidata in via prioritaria alle forze di polizia ad ordinamento civile . NSM è ANCHE SU WHATSAPP
E’ quanto si legge in una nota congiunta firmata da Giuseppe Tiani segretario generale del Siap ed Enzo Letizia segretario dell’Anfp. Ordine pubblico prevenzione controllo del territorio e gestione delle tensioni sociali – prosegue la nota – richiedono professionalità formazione organici adeguati e mezzi moderni secondo logiche diverse da quelle militari.
Concentrare risorse prevalentemente sulla dimensione militare rischia di aggravare le criticità della sicurezza interna aumentando la pressione sulle forze di polizia civili. La sicurezza dei cittadini è quella dello Stato si fonda su un equilibrio una Difesa credibile deve procedere di pari passo con polizie pienamente messe nelle condizioni di operare. Investire sulla sicurezza esterna senza rafforzare quella interna significa costruire una protezione incompleta .