Profondo dolore tra le comunità di Apice e Avellino per la tragica scomparsa di Massimo Grasso, 49 anni, sottufficiale dell’Esercito Italiano in servizio presso il 232° Reggimento Trasmissioni della Caserma Berardi di Avellino, deceduto nella mattinata di sabato in un drammatico incidente stradale lungo la Statale 90 Bis, nel territorio di Paduli.
Secondo le prime ricostruzioni, ancora al vaglio dei Carabinieri, Grasso stava rientrando a casa in sella alla sua MV Agusta quando, nei pressi del chilometro 12,300 della SS 90 Bis, si è scontrato con una Mercedes CLA condotta da un 47enne residente nel Beneventano.
L’impatto è stato violentissimo e per il motociclista non c’è stato nulla da fare: i sanitari del 118, giunti rapidamente sul posto, hanno potuto soltanto constatarne il decesso. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i Carabinieri di Paduli e Benevento e il personale Anas, che ha provveduto alla gestione della viabilità. La statale è rimasta chiusa per alcune ore per consentire i rilievi e la successiva rimozione dei mezzi coinvolti.
Massimo Grasso era originario di Apice, dove viveva con la moglie e il figlio di 22 anni. Molto conosciuto e stimato sia nell’ambiente militare che nella sua comunità, era apprezzato per il suo senso del dovere e per la grande passione per le motociclette.
La notizia della sua morte ha suscitato un’ondata di commozione. Sui social network amici, colleghi e conoscenti hanno condiviso messaggi di affetto e ricordo. “Continua a correre… il tuo passo resterà con noi”, scrive un amico motociclista. Un altro lo ricorda così: “Ci sono persone che lasciano un segno senza fare rumore. Persone vere, che con la loro presenza rendono tutto più semplice e più umano”. Parole che testimoniano l’affetto e la stima di cui godeva.
Anche il Comune di Apice ha espresso il proprio cordoglio con un messaggio ufficiale: “La nostra comunità perde oggi non solo un amato concittadino ma anche un esempio di responsabilità e alto senso delle istituzioni. Ci mancherai”.
L’incidente riporta inoltre l’attenzione sulla sicurezza della Statale 90 Bis, arteria che collega il Sannio all’Irpinia e che negli ultimi mesi era già finita al centro dell’attenzione delle istituzioni per l’elevato numero di sinistri. Proprio a inizio giugno i Comuni di Benevento e Paduli avevano sottoscritto un protocollo d’intesa per intensificare i controlli lungo il tratto, con particolare attenzione al rispetto dei limiti di velocità, ai sorpassi pericolosi e all’elevata presenza di motociclisti nei fine settimana.
Restano in corso gli accertamenti per chiarire l’esatta dinamica dello scontro e verificare eventuali responsabilità