Il SIULM Aeronautica ha inviato al Ministro della Difesa e al Capo di Stato Maggiore della Difesa una proposta di revisione normativa relativa all’applicazione del cosiddetto “moltiplicatore pensionistico”, previsto dall’art. 3, comma 7, del d.lgs. 165/1997.
La proposta nasce dall’esigenza di superare le difformità interpretative ancora presenti tra i diversi enti amministrativi e previdenziali, difformità che compromettono la tutela giuridica, economica e sociale del personale militare prossimo al congedo.
«Non è accettabile – sottolinea il Segretario Generale del SIULM Aeronautica, Dott. Luigi Tesone – che un istituto nato per valorizzare la carriera e il sacrificio del personale in uniforme venga applicato in modo disomogeneo, generando disparità di trattamento tra chi ha servito con lo stesso impegno e la stessa dedizione lo Stato.»
La proposta normativa del SIULM Aeronautica
Per garantire certezza del diritto e uniformità applicativa, il SIULM Aeronautica propone di integrare il testo legislativo specificando i casi in cui il militare deve essere considerato “cessato dal servizio con diritto a percepire l’assegno pensionistico” e quindi ammesso al beneficio del moltiplicatore.
In particolare, si chiede di chiarire l’applicazione del beneficio nei seguenti casi:
- congedo anticipato con collocamento nella categoria della riserva;
- riforma per motivi sanitari e collocamento in congedo assoluto;
- decesso del militare, con estensione del beneficio agli eredi legittimi.
Obiettivi della modifica
La proposta avrebbe l’effetto di:
- Eliminare definitivamente le ambiguità interpretative e uniformare le procedure degli enti competenti.
- Garantire equità di trattamento al personale che lascia il servizio per cause non dipendenti dalla propria volontà.
- Rafforzare la tutela delle famiglie, estendendo il beneficio in caso di decesso del militare.
- Valorizzare il servizio e il sacrificio del personale, rendendo il beneficio coerente con le finalità originarie del legislatore.
«La nostra iniziativa – conclude il Segretario Generale – rappresenta un atto di giustizia e di rispetto verso migliaia di donne e uomini che, pur lasciando il servizio, continuano a essere parte integrante del comparto militare.»
Richiesta di confronto istituzionale
Il SIULM Aeronautica ha espresso la propria disponibilità a partecipare a un incontro tecnico con il Ministero della Difesa, al fine di approfondire gli aspetti operativi e previdenziali della proposta e favorire una rapida definizione dell’intervento normativo.