Roma. Numerose segnalazioni sono giunte al Dipartimento TSP del SIM Carabinieri riguardo a disfunzioni nella corresponsione del FESI 2024, tra cui importi errati o mancati pagamenti.
In effetti, alcune criticità sono state confermate: diversi colleghi hanno evidenziato problemi reali e fondati. È importante sottolineare che il FESI di quest’anno presenta significative novità rispetto al passato.
Il sistema di calcolo è stato modificato, passando dal conteggio dei giorni di presenza (minimo sei mesi) a un criterio basato sulle ore effettive di servizio rese, sia in modalità ordinaria che straordinaria, fino a un massimo di 1680 ore annue.
Questa innovazione, fondata sui dati del memoriale di servizio informatizzato, ha generato una prima anomalia: la mancata contabilizzazione per il personale impiegato nel 2024 presso reparti non ancora collegati a tale sistema, come la DIA, la DCSA, e altri, con una stima di circa 3.500 unità coinvolte.
Altre segnalazioni indicano anomalie nei seguenti casi: Comandanti di reparti territoriali in S.V. e interinali; alcuni reparti della linea mobile; personale assente nel 2024 per malattia “SI” riconducibile a causa di servizio; situazioni variegate, dovute in parte a problemi di integrazione tra il memoriale e altri applicativi.
Il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri ha pubblicato sul portale Leonardo il Decreto FESI e la circolare applicativa dell’Ufficio Trattamento Economico, contenenti prime indicazioni per il recupero delle posizioni non correttamente registrate.
SIM CARABINIERI