Pubblicata la circolare di Persomil che disciplina l’avvio delle procedure per l’avanzamento a scelta dei Tenenti Colonnelli dell’Aeronautica Militare in servizio permanente a disposizione. Gli esiti saranno comunicati attraverso il portale dei concorsi online del Ministero della Difesa.
La Direzione Generale per il Personale Militare (Persomil) ha emanato la circolare che avvia le attività propedeutiche alla valutazione per l’avanzamento a scelta dei Tenenti Colonnelli dell’Aeronautica Militare in servizio permanente a disposizione, relativa all’anno 2026.
Il provvedimento richiama le precedenti comunicazioni con cui sono stati individuati gli ufficiali da sottoporre a scrutinio, sia per l’avanzamento riferito al 2026 sia, nei casi previsti dalla normativa, per annualità precedenti, in applicazione degli articoli 1099 e 2250-ter del Codice dell’Ordinamento Militare.
Tra gli interessati figurano anche gli ufficiali che sono stati collocati nella posizione di servizio permanente a disposizione con decorrenza giuridica dal 1° gennaio 2026 e che saranno pertanto valutati per la prima volta in tale posizione.
Esiti sul portale dei concorsi
La circolare conferma che gli ufficiali dichiarati idonei riceveranno la comunicazione dell’esito della valutazione attraverso il portale dei concorsi online del Ministero della Difesa. La comunicazione conterrà il giudizio di avanzamento, la posizione in graduatoria e il punteggio di merito attribuito, secondo le modalità operative riportate nell’allegato dedicato.
Il ruolo di Enti, Reparti e Comandi
Per consentire alla Commissione Superiore di Avanzamento dell’Aeronautica Militare di svolgere le proprie attività, Persomil dispone che Enti, Reparti e Comandi trasmettano con tempestività tutta la documentazione necessaria relativa agli ufficiali interessati, attenendosi alle istruzioni predisposte dall’8ª Divisione della Direzione Generale.
Particolare attenzione viene posta anche all’aggiornamento delle posizioni di stato del personale. Gli enti competenti dovranno infatti segnalare qualsiasi variazione che possa incidere sul procedimento di avanzamento.
Verifiche disciplinari e cessazione dal servizio
La valutazione sarà preceduta dall’accertamento delle eventuali posizioni penali o disciplinari degli ufficiali, attività affidata alla 2ª Divisione di Persomil. Qualora emergano cause ostative previste dall’articolo 1051 del Codice dell’Ordinamento Militare, queste saranno comunicate prima della riunione della Commissione Superiore di Avanzamento.
La circolare ricorda inoltre che, salvo specifiche deroghe previste dalla legge, non potranno essere sottoposti a valutazione gli ufficiali che, alla data della riunione della Commissione, risulteranno cessati dal servizio permanente a qualsiasi titolo.
Allegato C: come saranno comunicati gli esiti
La circolare dedica un allegato alle modalità con cui gli ufficiali potranno conoscere l’esito del giudizio di avanzamento. La procedura sarà interamente digitale e si svolgerà attraverso il portale dei concorsi online del Ministero della Difesa.
In sintesi:
- Accesso al portale: gli interessati dovranno autenticarsi con SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE). Al primo accesso sarà possibile associare il nuovo sistema di autenticazione all’eventuale profilo già esistente.
- Atto di partecipazione: dal 30 giugno al 12 novembre 2026 ogni ufficiale dovrà sottoscrivere online l’atto di partecipazione. Si tratta di un passaggio obbligatorio affinché l’esito del giudizio venga notificato telematicamente. La sottoscrizione vale anche come consenso al trattamento dei dati personali.
- Consultazione dell’esito: dalla data che sarà successivamente comunicata, ciascun ufficiale potrà visualizzare e scaricare il proprio giudizio nell’area riservata del portale, comprensivo di punteggio e posizione in graduatoria.
- Ricorsi: dalla notifica decorreranno i termini di 60 giorni per l’eventuale ricorso al TAR oppure di 120 giorni per il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.
- Casi eccezionali: chi, per motivi tecnici o di servizio non dipendenti dalla propria volontà, non riuscisse a sottoscrivere l’atto di partecipazione dovrà presentare un’istanza tramite il proprio Ente o Comando, corredata da una relazione che motivi l’impedimento.
Notizie dettagliate nella Circolare integrale