VOTATI TUTTI GLI EMENDAMENTI ALLA PDL SINDACATI MILITARI

Ieri la Commissione Difesa ha approvato la legge che disciplina i “Sindacati Militari”. Il testo ora verrà trasmesso alle altre commissioni permanenti per una consultazione, in seguito verrà votato in aula. 

RIZZO – PRESIDENTE COMMISSIONE DIFESA CAMERA: VOTATI TUTTI GLI EMENDAMENTI ALLA PDL SINDACATI MILITARI, A PRESTO IL VOTO IN AULA

Roma, 27 Maggio 2020 . “Questo pomeriggio abbiamo fatto un ulteriore passo verso l’approvazione della legge che detta norme sull’esercizio della libertà sindacale del personale delle Forze armate e dei corpi di polizia ad ordinamento militare. Esaurita la discussione e votazione su tutti gli articoli, adesso il testo passa ai colleghi delle altre Commissioni permanenti per la trattazione in sede consultiva.



Fatto anche questo doveroso passaggio la Commissione Difesa si riunirà una ultima volta per analizzare i pareri espressi in sede consultiva dalle altre Commissioni e darà il mandato al relatore. A quel punto il testo passerà alla discussione e votazione dell’aula.  Sono molto fiducioso che la Camera potrà approvare il testo prima della pausa estiva. “

E’ quanto si legge sul profilo facebook del Presidente della Commissione Difesa della Camera dei Deputati

SINDACATI MILITARI, ARESTA-CORDA (M5S): APPROVATA IN COMMISSIONE PROPOSTA M5S PER DIRITTI ATTESI DA ANNI

Roma, 27 maggio 2020. “Oggi in commissione Difesa alla Camera abbiamo approvato la proposta di legge che istituisce il diritto dei militari di associarsi in sindacati. Il testo base scelto, che ora arriva all’esame dell’aula, è quello della collega Emanuela Corda, è stato sottoscritto da tutti i deputati del M5S in commissione e votato da tutta la maggioranza”. È quanto affermano i deputati del MoVimento 5 Stelle in commissione Difesa Emanuela Corda e Giovanni Luca Aresta.

“La proposta di legge, che prevede la possibilità di associarsi per singola forza armata o interforze, vede la luce anche sulla scorta della sentenza della Corte Costituzionale che ha stabilito l’incostituzionalità della parte del codice dell’ordinamento militare che oggi impedisce il libero associazionismo sindacale per il personale militare:

una riforma epocale che le nostre lavoratrici e i nostri lavoratori con le stellette attendevano da anni. Tra le novità introdotte, la possibilità, per le articolazioni periferiche delle associazioni sindacali militari, di formulare pareri e proposte agli organismi elettivi direttivi centrali, ma anche la possibilità di richiedere distacchi e permessi sindacali, retribuiti o non retribuiti”, continuano i deputati.

“Il Parlamento, attraverso un serrato e a volte aspro confronto tra tutte le forze politiche, ha stabilito che si potrà ricorrere al giudice amministrativo, nelle forme del rito abbreviato, per la risoluzione delle controversie relative alla nuova disciplina sul sindacalismo militare e per presunte condotte antisindacali.

Attraverso l’istituto della conciliazione ci poniamo inoltre l’obiettivo di ridurre il ricorso alla Giustizia amministrativa, con una procedura snella nelle forme, assai contenuta nei costi, ma soprattutto con una dotazione e una formazione professionale capace di soddisfare prontamente le esigenze del comparto e di ricercare soluzioni in linea con la prontezza operativa che è caratteristica delle nostre Forze armate e Forze di Polizia a ordinamento militare.

Siamo molto soddisfatti del consenso ottenuto su questa proposta di legge, se si pensa infatti, che appena nella scorsa legislatura, solo il M5S era a favore del pieno riconoscimento dei diritti sindacali del personale delle Forze Armate”, concludono.

MoVimento 5 Stelle Camera dei Deputati

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