Un caccia stealth F-35B Lightning II del Corpo dei Marines degli Stati Uniti si è schiantato nella mattinata del 31 luglio nei pressi della Marine Corps Air Station (MCAS) Miramar, a San Diego, in California. Il pilota è riuscito a eiettarsi pochi istanti prima dell’impatto ed è stato trasportato in ospedale con ferite non gravi. Le cause dell’incidente sono ora al vaglio degli investigatori militari.
L’incidente
Secondo quanto riferito dal Corpo dei Marines, il velivolo è precipitato intorno alle 10:00 ora locale durante una fase di volo nelle vicinanze della base aerea. Testimoni hanno raccontato che l’aereo sembrava impegnato nelle operazioni di atterraggio quando avrebbe improvvisamente perso stabilità. Il pilota si è eiettato a un’altezza di circa 30 metri, riuscendo a salvarsi pochi istanti prima che il caccia esplodesse al suolo.
L’impatto ha provocato un incendio che ha interessato la vegetazione circostante, rapidamente domato dalle squadre antincendio intervenute sul posto. Le immagini diffuse sui social network e che riproponiamo al termine dell’articolo mostrano una densa colonna di fumo nero visibile anche a diversi chilometri di distanza. Al momento non risultano persone ferite a terra né danni significativi ad altre strutture.
Pilota in condizioni stabili
La base di Miramar ha confermato che il pilota è stato immediatamente soccorso e trasportato in una struttura sanitaria locale. Le autorità militari hanno precisato che ha riportato ferite non tali da metterne in pericolo la vita e che le sue condizioni sono stabili.
Cos’è un “incidente di Classe A”
Il Corpo dei Marines ha classificato l’evento come “Class A Mishap”, la categoria più grave prevista dalle Forze Armate statunitensi per gli incidenti aeronautici. Questa classificazione viene attribuita quando si verifica almeno una delle seguenti condizioni:
- distruzione totale dell’aeromobile;
- morte o invalidità permanente del personale coinvolto;
- danni superiori ai 2,5 milioni di dollari.
Nel caso di Miramar, la classificazione deriva dalla perdita completa del velivolo, uno degli aerei da combattimento più costosi oggi in servizio.
Un caccia da oltre 100 milioni di dollari
L’aereo coinvolto è un Lockheed Martin F-35B Lightning II, la versione a decollo corto e atterraggio verticale (STOVL) destinata al Corpo dei Marines. Grazie a un sofisticato sistema di ventole e ugelli orientabili, può operare anche da piste molto corte, basi avanzate e navi d’assalto anfibio.
Il costo unitario dell’F-35B supera i 100 milioni di dollari (circa 109 milioni secondo le più recenti stime statunitensi), rendendolo uno dei velivoli militari più sofisticati e costosi mai realizzati. Oltre agli Stati Uniti, questa variante è impiegata anche dal Regno Unito e dall’Italia, che la utilizza sia con l’Aeronautica Militare sia con la Marina Militare sulla portaerei Cavour e sulla nave d’assalto anfibio Trieste.
Base resa celebre da “Top Gun”
La Marine Corps Air Station Miramar è una delle basi aeree più conosciute degli Stati Uniti. Fino al 1996 ospitava infatti la celebre scuola di combattimento aereo della Marina americana, la TOPGUN, resa famosa dall’omonimo film con Tom Cruise. Successivamente la scuola venne trasferita alla Naval Air Station Fallon, in Nevada, mentre Miramar è rimasta uno dei principali hub operativi dell’aviazione del Corpo dei Marines.
Indagine in corso
Le autorità militari statunitensi hanno aperto un’indagine tecnica per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e individuare le cause del precipitato. Al momento non sono state formulate ipotesi ufficiali su eventuali guasti meccanici, problemi ai sistemi di volo o errori operativi.
L’episodio rappresenta l’ennesimo incidente che coinvolge un F-35 negli ultimi anni, anche se la flotta continua a mantenere standard di sicurezza generalmente elevati rispetto all’elevato numero di ore di volo accumulate dal programma Joint Strike Fighter.