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Una giovane vita spezzata nella notte , e con essa il dolore di una comunità e di tanti colleghi che l’avevano conosciuta durante il servizio. Sara Roba, 31 anni, maresciallo dell’Esercito Italiano, è morta in seguito a un drammatico incidente stradale avvenuto lungo l’Aurelia, nel tratto compreso tra Albenga e Ceriale, in provincia di Savona.

La tragedia si è consumata nella tarda serata del 10 agosto, intorno alle 23.30. Roba viaggiava a bordo del proprio scooter quando, per cause ancora in corso di accertamento, si è verificato un violentissimo impatto con un’automobile in prossimità di un incrocio.

L’urto non le ha lasciato scampo. I soccorritori del 118 hanno tentato a lungo di rianimarla, ma, nonostante gli sforzi, per la giovane soldatessa non è stato possibile fare nulla.

Una militare con una significativa esperienza negli Alpini

Sara Roba, originaria di Albenga e classe 1995, aveva prestato servizio presso il 2° Reggimento Alpini di Cuneo, reparto della Brigata Alpina Taurinense, dove aveva anche ricoperto incarichi operativi arrivando a comandare la formazione del 2° Reggimento cuneese durante l’esercitazione Extreme Patrol nel 2024.

Il suo percorso professionale era caratterizzato da una particolare preparazione nel settore della montagna. Secondo quanto riportato dalle testate locali, era istruttrice di alpinismo e disponeva del brevetto di mountain warfare, qualifiche che testimoniano una formazione specifica in un ambito particolarmente impegnativo dell’addestramento alpino.

Durante il periodo trascorso con gli Alpini aveva inoltre preso parte ad attività addestrative di particolare intensità, tra cui l’esercitazione Extreme Patrol in Val Badia, concepita per mettere alla prova preparazione, resistenza e capacità operative dei militari della Taurinense e della Brigata Alpina Julia. Nel suo recente passato anche una missione in Libano.

Una figura, dunque, che aveva fatto dell’attività militare e della preparazione professionale una parte importante della propria esperienza, distinguendosi anche per le competenze maturate nel difficile ambiente montano.

Le indagini sulla dinamica

Restano ancora da chiarire con precisione le circostanze dello schianto. Una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, colloca l’incidente nei pressi di un incrocio lungo l’Aurelia.

La Polizia Stradale, dopo aver effettuato tutti gli opportuni rilievi, sta effettuando gli accertamenti necessari per ricostruire la dinamica e stabilire eventuali responsabilità. Sul caso è stato aperto un fascicolo dalla Procura e il pubblico ministero Salvatore Salemi ha disposto l’autopsia.

Saranno quindi gli accertamenti tecnici e investigativi a stabilire con esattezza cosa sia accaduto negli istanti precedenti al tragico impatto.

Il cordoglio di Albenga

La notizia della morte di Sara Roba ha rapidamente raggiunto Albenga, suscitando profondo dolore. La giovane era molto conosciuta nella comunità e la sua scomparsa ha provocato numerose manifestazioni di vicinanza alla famiglia.

Anche l’Amministrazione comunale ha espresso il proprio cordoglio. Il sindaco Riccardo Tomatis, a nome della Giunta e dell’intera amministrazione, ha manifestato profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia e a tutti i suoi cari per quella che è stata definita una tragica e prematura scomparsa.

Per il mondo militare resta il ricordo di una giovane sottufficiale che aveva scelto di servire nell’Esercito e che aveva sviluppato, nel percorso con gli Alpini, una preparazione particolarmente legata alla montagna e alle attività operative in ambiente difficile.

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