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TERRACINA – Una domenica di relax si è trasformata in un’operazione di sicurezza pubblica sul litorale di Terracina. Nel pomeriggio del 14 giugno, uno stabilimento balneare della nota località pontina è stato teatro di un tentato furto sventato grazie al sangue freddo di un militare e alla reattività del personale balneare.

Un cittadino di 27 anni di origine bengalese, residente nella provincia di Latina, ha tentato di approfittare della distrazione dei bagnanti per impossessarsi di una borsa lasciata incustodita sotto un ombrellone. I movimenti sospetti del giovane non sono però sfuggiti a uno dei soci dello stabilimento, che accortosi del potenziale furto ha richiamato ad alta voce l’attenzione del ragazzo, interrompendo l’azione e costringendolo a una fuga disperata sulla sabbia.

La corsa del malvivente è durata pochissimo. Un Caporal Maggiore dell’Esercito Italiano, libero dal servizio e presente in spiaggia come un normale bagnante, ha intuito immediatamente la situazione: si è lanciato all’inseguimento del fuggitivo, riuscendo a raggiungerlo, immobilizzarlo e a trattenerlo in sicurezza.

Pochi minuti dopo sono intervenuti i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Terracina. I militari dell’Arma hanno preso in consegna il ventisettenne e, dopo gli accertamenti di rito e l’identificazione, lo hanno deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria con l’accusa di tentato furto aggravato.

Il contesto della sicurezza estiva: Questo episodio si inserisce nella più ampia cornice dei piani di pattugliamento e prevenzione dei reati predatori (come furti e borseggi) disposti lungo tutto il litorale italiano. Con l’arrivo della stagione calda e il conseguente sovraffollamento delle spiagge, le forze dell’ordine intensificano i controlli proprio per tutelare residenti e turisti nei luoghi di maggiore aggregazione.

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