Un soldato delle forze speciali statunitensi è stato arrestato con l’accusa di aver utilizzato informazioni riservate per speculare su una piattaforma di scommesse in criptovalute, legata a eventi politici internazionali.
Secondo il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti (DOJ), Gannon Ken Van Dyke, militare in servizio attivo di stanza a Fort Bragg, avrebbe sfruttato dati classificati relativi a all’operazione militare segreta della cattura di Maduro per ottenere profitti personali su Polymarket, una piattaforma di “prediction market” basata su criptovalute.
Le accuse
Le autorità federali sostengono che Van Dyke abbia effettuato scommesse su eventi collegati all’operazione militare denominata “Operation Absolute Resolve”, che avrebbe portato alla cattura dell’ex presidente venezuelano Nicolás Maduro e di sua moglie Cilia Flores durante un raid a Caracas, successivamente trasferiti negli Stati Uniti per rispondere di accuse penali che loro negano.
Il militare è accusato di aver guadagnato oltre 409.000 dollari grazie alle sue operazioni, effettuate mentre era in possesso di informazioni non pubbliche sull’azione militare. In totale, avrebbe investito più di 33.000 dollari in scommesse legate ai tempi e all’esito dell’operazione.
Secondo il DOJ, Van Dyke avrebbe avuto accesso diretto alle informazioni classificate tra dicembre 2025 e gennaio 2026, periodo durante il quale avrebbe partecipato alla pianificazione e all’esecuzione dell’operazione.
Le accuse legali
L’uomo è stato incriminato per diversi reati federali per i quali rischia fino a 60 anni di carcere:
- uso illecito di informazioni governative riservate a fini di profitto
- furto di informazioni non pubbliche
- frode su materie prime e telematica
- transazioni finanziarie illegali
Le autorità hanno definito il caso un esempio di “insider trading” basato su informazioni militari sensibili.
Il ruolo di Polymarket
La piattaforma Polymarket ha dichiarato di aver individuato attività sospette e di aver collaborato con il Dipartimento di Giustizia, segnalando l’utente coinvolto. In una nota, l’azienda ha affermato che “l’insider trading non ha posto su Polymarket” e ha definito l’arresto una prova dell’efficacia dei controlli interni.
Le reazioni ufficiali
Il procuratore generale ad interim degli Stati Uniti, Todd Blanche, ha sottolineato che i militari sono tenuti a proteggere le informazioni classificate e non possono utilizzarle per guadagno personale. Anche il procuratore federale Jay Clayton ha ribadito che i mercati di previsione “non sono un rifugio per l’uso illecito di informazioni riservate”.
Il caso ha attirato anche l’attenzione politica. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato di non essere a conoscenza dei dettagli, ma ha espresso preoccupazione per l’uso di mercati di scommesse legati a eventi geopolitici, definendo il fenomeno “una sorta di casinò globale”.