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Il SIULM Aeronautica lo scorso 15 maggio ha chiesto allo Stato Maggiore Aeronautica, la pronuncia di un parere rispetto a taluni casi di esclusione più diffusi segnalati dagli iscritti in merito al Compenso Forfettario d’Impiego. I casi in questione sono:​

– Personale esentato dai servizi armati e gravosi;

– Personale esentato dai servizi notturni di guardia e non;

– Personale beneficiario delle tutele previste dall’art. 3, Legge 104/1992;

– Personale beneficiario delle norme relative al congedo previsto per lo svolgimento dell’attività politiche in qualità di consigliere, assessore, parlamentare;

– Personale in attesa di effettuare le visite d’idoneità previste dalla direttiva SMA ORD 34.

PROPOSTA PER SUPERARE LE CRITICITÀ

È stato suggerito di superare le criticità attraverso l’accoglimento della preventiva disponibilità del personale su indicato durante la fase di programmazione della “finestra operativa”. Ciò potrebbe garantire una maggiore equità e trasparenza nella corresponsione del compenso.

RISPOSTA

Alla PEC datata 15 maggio 2025 è stato dato il seguente riscontro:

  1. Potere discrezionale dei Comandanti: Ai fini del riconoscimento del Compenso Forfettario d’Impiego (CFI), rileva l’opportuno e legittimo esercizio del potere discrezionale in materia d’impiego posto in capo ai Comandanti di corpo.
  2. Quadro normativo: L’attuale quadro normativo chiarisce esaustivamente i caratteri dell’attività remunerabile con il CFI e i parametri per l’attribuzione del compenso. Non sono previsti tassativi casi di esclusione, pertanto la valutazione complessiva spetta al Comandante.
  3. Verifica delle condizioni: In assenza di un’espressa aprioristica esclusione, la verifica delle condizioni utili a determinare la partecipazione del personale all’attività connessa alla corresponsione del CFI dovrà essere contestualizzata, accertando il soddisfacimento dei criteri e delle finalità dell’attività da svolgersi, anche in termini di effettiva compatibilità con eventuali fattispecie come il godimento delle tutele sociali.

CONCLUSIONE

La valutazione finale spetta ai Comandanti di corpo, che dovranno esercitare il loro potere discrezionale in materia d’impiego, tenendo conto delle specifiche esigenze e condizioni del personale coinvolto.

 

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