Il Sinafi è venuto a conoscenza di una iniziativa promossa da uno studio legale con la quale si propone un ricorso giurisdizionale al TAR in relazione alla progressione di carriera del personale Ispettori, con particolare riferimento alla fase transitoria prevista dai correttivi al riordino dei ruoli e delle carriere di cui al D.Lgs. n.95/2017, come modificato dal D.Lgs. n.172/2019.
Nello specifico, ci si riferisc alle procedure di conferimento della qualifica di “Cariche Speciali” nei confronti dei Marescialli Aiutanti promossi al grado di Luogotenente nell’anno 2021 attraverso la selezione straordinaria “per titoli” per il conferimento di 1.000 promozioni, alla quale potevano partecipare, a domanda, i Marescialli Aiutanti nominati tali per effetto del riordino, con decorrenza 1° gennaio, 1° aprile e 1° luglio 2017 (M.C. con più di 8 anni nel grado al 31/12/2016) e nell’ambito dell’aliquota formata al 31/12/2017.
Pur prendendo atto dello spirito delle norme relative alla fase transitoria (sviluppo armonico del ruolo), con la previsione di una maturazione di 9/10 anni di anzianità tra il grado di Maresciallo Aiutante e quello di Luogotenente per l’attribuzione della qualifica di “Cariche Speciali”, il Sinafi ritiene che possa proporsi l’adozione di ulteriori correttivi all’originario decreto di riordino dei ruoli e delle carriere, definendo uno sviluppo più equo degli avanzamenti del personale del ruolo ispettori, che tenga conto dei meriti acquisiti nel corso della carriera, anche attraverso la partecipazione a procedure selettive straordinarie.
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