Il sistema missilistico di difesa aerea Raven è una soluzione di difesa aerea a corto raggio (SHORAD) sviluppata in Gran Bretagna, specificamente progettata per rispondere all’urgente necessità dell’Ucraina di contrastare le minacce aeree nel conflitto in corso con la Russia.

Sviluppato grazie a una rapida collaborazione tra MBDA UK, Supacat e l’Air and Space Warfare Centre della Royal Air Force, il sistema Raven è stato concepito, integrato e dispiegato in un arco di tempo straordinariamente breve, da tre a quattro mesi, nel 2022.

Fornisce all’Ucraina una piattaforma mobile e reattiva in grado di intercettare droni, missili da crociera e bersagli aerei a bassa quota.

Da quanto si apprende da Defence News, Raven è un sistema di difesa aerea mobile di fabbricazione britannica che installa missili ASRAAM su un veicolo Supacat per intercettare droni e minacce a bassa quota, progettato specificamente per supportare la difesa di prima linea dell’Ucraina. (Fonte dell’immagine: Ministero della Difesa britannico)

Il Raven integra il missile aria-aria avanzato a corto raggio AIM-132 (ASRAAM) su un veicolo tattico ad alta mobilità Supacat HMT 600 6×6, trasformando un’arma lanciata dall’aria in un formidabile intercettore terrestre.

Il sistema utilizza binari di lancio missilistici recuperati da aerei da combattimento della RAF in disuso, come Tornado, Hawk e Jaguar. Il missile ASRAAM, del peso di circa 88 chilogrammi, può raggiungere velocità fino a Mach 3 e, se lanciato da terra, ha una gittata effettiva di circa 15 chilometri. Questa combinazione conferisce al Raven capacità di ingaggio rapido ed elevata mobilità sul campo di battaglia, ideali per la protezione sia delle risorse militari che delle infrastrutture civili.

Fin dal suo debutto operativo, il Raven si è dimostrato altamente efficace in combattimento. Le forze ucraine hanno condotto oltre 400 missioni utilizzando il sistema, ottenendo un tasso di successo segnalato superiore al 70%.

Il suo ruolo principale è stato quello di difendere dalle minacce aeree a bassa quota, tra cui i droni Shahed-136 di progettazione iraniana e i missili da crociera lanciati dalla Russia, che sono stati frequentemente schierati contro i centri urbani e le infrastrutture energetiche ucraine. La mobilità della piattaforma Supacat consente un rapido riposizionamento, migliorando la sopravvivenza e l’adattabilità su fronti fluidi.

Le consegne del sistema Raven all’Ucraina sono iniziate alla fine del 2022, con otto sistemi completi trasferiti dal Regno Unito entro il 2023 e il 2024.

In un importante sviluppo annunciato a giugno 2025, il Regno Unito ha confermato la consegna di altri cinque sistemi Raven, portando il totale a tredici. Questo ampliamento del dispiegamento è stato integrato dalla fornitura di un’ampia riserva di missili.

Il 24 giugno 2025, il governo britannico ha presentato un nuovo pacchetto di aiuti militari che include 350 missili ASRAAM specificamente destinati ai lanciatori Raven. Questo pacchetto, del valore di 70 milioni di sterline (circa 95 milioni di dollari), è finanziato dagli interessi maturati sui beni finanziari russi sequestrati e detenuti nel Regno Unito.

Il sistema missilistico di difesa aerea Raven esemplifica la capacità del Regno Unito di adattare sistemi legacy in piattaforme di difesa avanzate e appositamente progettate. Rappresenta una fusione strategica di tecnologia missilistica esistente, mobilità sul campo di battaglia e ingegneria rapida, studiata su misura per le urgenti esigenze operative.

Mentre l’Ucraina continua a rafforzare la sua architettura di difesa aerea multilivello, il sistema Raven si è affermato come componente chiave nella neutralizzazione delle minacce aeree immediate, consentendo alle forze ucraine di proteggere meglio le infrastrutture critiche e mantenere lo slancio operativo lungo le linee del fronte contese.

 

Condivisione
METTI UN LIKE ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK, (CLICCA QUI) . CI TROVI ANCHE SU WHATSAPP E TELEGRAM, (CLICCA QUI)
error: Ci dispiace, il copia e incolla è disabilitato !!