Quegli assurdi processi della giustizia militare fra brioche e risse ultrà

Sono casi entrati nella giurisprudenza. Che Gino Bramieri avrebbe certo apprezzato. Sentenze vere, ma così comiche da sembrare barzellette.

Condannati due carabinieri che in «servizio d’ordine» allo stadio se le sono date di santa ragione perché opposti tifosi delle squadre in campo.Denunciato un sottufficiale che aveva scritto con lo spray sul muro della caserma: «Tua moglie è una gran p…».

Alla sbarra un caporale che aveva sottratto dal bancone del bar una brioche e un commilitone che «con mossa repentina ne ha mangiata una parte»: sotto processo entrambi, il primo per furto e il secondo per ricettazione «perché traeva profitto dal furto precedente».Tenente a giudizio perché «rientrato in camerata entrando dalla finestra», il suo permesso d’uscita non era stato autorizzato. Leggi tutto, clicca QUI

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