Ecco quante sono e cosa fanno le donne nelle Forze armate italiane

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Era il 1963 quando fu presentata la prima delle numerose proposte di legge per l’istituzione del servizio militare volontario femminile nelle Forze armate dello Stato. L’iter legislativo fu lungo e accidentato e vale la pena ricordare la fase sperimentale del 1992, con le prime “donne soldato” nell’Esercito italiano (caserma dei “Lancieri di Montebello” a Roma), un campione di 29 ragazze che svolgevano le normali attività militari di addestramento.

Si aggiunse poi il ruolo decisivo svolto, nella promozione dell’arruolamento volontario femminile e nell’accesso alle carriere nelle Forze armate, dall’Associazione nazionale aspiranti donne soldato (Anados) nata nel 1995. Nel gennaio 1997 il disegno di legge delega e poi, finalmente, nel 2000 le donne entrano nelle Forze armate (legge 20 ottobre 1999, n. 380, “Delega al governo per l’istituzione del servizio militare volontario femminile”). Leggo tutto, clicca QUI

 

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