Personale militare che ha effettuato servizio in zone d’intervento per conto dell’O.N.U. e riconoscimento dei benefici combattentistici
Nel corso degli anni, l’evoluzione del quadro normativo e l’intervento della giurisprudenza hanno progressivamente chiarito i presupposti e i limiti per il riconoscimento dei cosiddetti benefici combattentistici, nonché le modalità di annotazione dei relativi periodi di servizio nella documentazione matricolare del personale interessato. Tali sviluppi hanno reso necessario un aggiornamento delle procedure e una più puntuale definizione delle competenze degli enti preposti alla trattazione delle istanze.NSM è ANCHE SU WHATSAPP
La circolare fornisce indicazioni operative univoche in merito ai requisiti richiesti, alla documentazione da produrre e alle modalità di trasmissione delle domande, distinguendo tra gli aspetti di natura matricolare e quelli connessi al trattamento economico. precisando le competenze delle diverse Direzioni e degli enti di Forza Armata coinvolti, nonché i casi in cui l’annotazione matricolare e l’eventuale attribuzione dei benefici risultano effettivamente riconoscibili.
Cosa cambia concretamente per i militari e per quali ruoli/gradi.
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Si può chiedere la trascrizione a matricola del periodo di servizio svolto in zone di intervento ONU riconosciute dallo Stato Maggiore della Difesa.
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La trascrizione non è automatica: va presentata istanza con documentazione (note caratteristiche, attestati, ecc.).
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Non è più possibile equiparare automaticamente il servizio ONU a “campagna di guerra”.
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Non esiste più automatismo tra servizio in missione ONU e benefici combattentistici.
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La circolare chiarisce come presentare le domande e a chi inviarle.
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Le missioni non incluse nelle determine del Capo di SMD non danno diritto alla trascrizione come missione ONU ai fini dei benefici.
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Solo chi era inquadrato nella Forza Multinazionale della missione può avere riconoscimenti; non chi era presente nell’area per altri compiti.
Benefici economici
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Il beneficio consiste in un’anticipazione dell’anzianità di servizio pari al periodo passato nella missione.
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Questo produce uno scatto stipendiale anticipato.
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Lo scatto però è riassorbibile quando si raggiunge la normale progressione economica.
Chi può ottenere i benefici economici
Solo il personale con trattamento economico dirigenziale, quindi in pratica:
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Ufficiali con progressione stipendiale a classi e scatti.
Chi non può ottenere i benefici economici
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Personale non dirigenziale, quindi in sostanza:
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Sottufficiali
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Graduati
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Truppa
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Per questi militari, dal 1987, la normativa ha congelato la progressione legata all’anzianità e quindi il beneficio non si applica più.
Cosa può comunque ottenere il personale non dirigenziale
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Annotazione a matricola del periodo di missione ONU (se riconosciuto).
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Nessun beneficio economico diretto.
Annotazioni a matricola previste
Due tipi:
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Formula D-36
→ certifica solo il periodo di servizio in zona ONU. -
Formula Q-35
→ certifica l’attribuzione del beneficio economico ONU (solo se riconosciuto).
Chi gestisce le pratiche
Dipende dalla Forza Armata:
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Esercito: tramite EDR e CNA EI
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Marina: DGPM – 7ª Divisione
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Aeronautica: DGPM – 8ª Divisione
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Carabinieri: CNA CC
Le pratiche per i benefici economici degli ufficiali vanno alla DGPM – 9ª Divisione trattamento economico ufficiali.
CIRCOLARE
1.PREMESSA
Sulla base delle proprie competenze istituzionali in materia di documentazione matricolare e di trattamento economico, con la presente circolare questa DGPM vuole fornire delle puntuali indicazioni in merito al possesso dei requisiti richiesti ed alla modulistica da utilizzare per il personale militare che ha effettuato servizio in zone d’intervento per conto dell’ONU — legge 11 dicembre 1962, n. 1746 (individuate periodicamente con determina del Capo di Stato Maggiore della Difesa) — e che voglia ottenere la trascrizione matricolare e il riconoscimento dei benefici economici e combattentistici previsti.
2. CARATTERISTICHE GENERALI
Il procedimento legato al riconoscimento dei benefici combattentistici in favore del personale militare impiegato in zone d’intervento per conto dell’Organizzazione delle Nazioni Unite (O.N.U.), riconoscibili ai sensi della legge 11 dicembre 1962, n. 1746, ha assunto particolare rilevanza a partire dal 2014.
In tale periodo, per le forti aspettative del personale interessato, vennero avanzate alla Direzione Generale numerose istanze finalizzate:
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sia a ricevere l’autorizzazione all’annotazione a matricola dei periodi di servizio effettuato dal personale militare nelle suddette zone di intervento;
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sia al riconoscimento dei “benefici” di natura stipendiale e pensionistica correlati allo svolgimento di dette missioni.
Le numerose pronunce giurisprudenziali in materia, tra cui la sentenza della Corte Costituzionale n. 240 dell’11 novembre 2016, hanno tuttavia fornito un’interpretazione esaustiva ed al tempo stesso restrittiva in merito alla riconoscibilità dei suddetti benefici, determinando conseguentemente una riduzione delle domande e riconducendo il numero delle stesse in un alveo di fisiologicità.
3. ASPETTI DI NATURA MATRICOLARE
Con riferimento agli aspetti matricolari, va rilevato che l’evoluzione dell’istituto e il mutato contesto di riferimento hanno portato dapprima:
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all’impossibilità e all’illegittimità dell’annotazione a matricola della dicitura
“ha titolo ai benefici per campagna di guerra per effetto della legge 11 dicembre 1962, n. 1746”
(cfr. nota operativa INPDAP 28 maggio 2008 n. 16),
poiché il quadro di riferimento impedisce, anche normativamente, ogni possibile valutazione del periodo prestato in zone d’intervento per conto dell’ONU come campagna di guerra.
Successivamente, con l’evolversi del quadro normativo e giurisprudenziale di riferimento, è venuto meno anche qualsivoglia automatismo tra lo svolgimento da parte del militare di servizio in zone di intervento ONU e il riconoscimento dei cosiddetti benefici combattentistici, la cui attribuzione è assoggettata a ulteriori e diverse variabili di tipo soggettivo o oggettivo, di stretta pertinenza economica e pensionistica.
Tutto ciò premesso, al fine di garantire un corretto aggiornamento della documentazione matricolare del personale militare delle Forze armate e dell’Arma dei carabinieri interessato, si ritiene opportuno fornire delle indicazioni operative.
Le istanze — con esclusivo riferimento alla richiesta di annotazione a matricola del periodo di servizio svolto in zone di intervento ONU riconosciute con determina del Capo di Stato Maggiore della Difesa — dovranno essere trattate come segue.
a. Esercito
Le istanze dovranno essere trasmesse unicamente agli EDR di appartenenza del militare, corredate dalla documentazione caratteristica afferente al periodo di servizio prestato in teatro operativo, al fine della predisposizione da parte di questi delle relative proposte di variazione matricolare al CNA EI.
Nessuna autorizzazione/attestazione è necessaria da parte della DGPM – 6ª Divisione.
b. Marina Militare
Le istanze di trascrizione di tali periodi dovranno essere trasmesse alla DGPM – 7ª Divisione Documentazione Marina, per il tramite del Comando/Ente di appartenenza del militare, utilizzando il format in Allegato “B”, corredate dagli atti identificativi degli stessi:
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frontespizio note caratteristiche
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statino nave
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attestato
c. Aeronautica Militare
Le istanze dovranno essere trasmesse alla DGPM – 8ª Divisione Documentazione Aeronautica per il tramite del Comando/Ente di appartenenza del militare, corredate dalla documentazione caratteristica afferente al periodo di servizio prestato in teatro operativo.
La disciplina è estesa anche al personale navigante (Piloti ed Equipaggi dei velivoli) che ha svolto missioni di volo sulle zone di intervento previste dalla determinazione del Capo di SMD.
L’istanza dovrà essere corredata eventualmente dai riepiloghi di volo desunti dal LCV, nel caso di missione oraria (format in Allegato “C”).
d. Arma dei Carabinieri
Il CNA CC continuerà ad apporre, d’ufficio, sulla scorta delle comunicazioni fornite dai Comandi di Corpo, la prevista variazione del quadro “B” del D.U.M.
Tale annotazione sarà effettuata utilizzando:
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formula n. D-36 del Formulario Unico Matricolare (FUM)
e, quando ne ricorrano le condizioni:
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quella prevista nel quadro “D”, utilizzando la formula n. Q-35, nei confronti del personale a cui sia stata riconosciuta la titolarità dei benefici combattentistici.
Tenuto conto di quanto sopra esposto, il paragrafo 6 della precedente circolare è da ritenersi abrogato.
4. ASPETTI AFFERENTI AL TRATTAMENTO ECONOMICO
a. Benefici economici
I benefici in questione consistono nell’abbreviazione dell’anzianità di servizio, corrispondente al periodo trascorso nelle zone di intervento, ai fini dell’attribuzione di uno scatto stipendiale.
Tale scatto è riassorbito in conseguenza della successiva progressione economica biennale legata all’anzianità di servizio, come ribadito dalla pronuncia del Consiglio di Stato, Sezione IV, n. 5172/2014.
L’attribuzione del beneficio:
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si realizza nei confronti del personale militare destinatario del trattamento economico della dirigenza militare, per il quale opera il sistema di progressione economico-stipendiale per classi e scatti;
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è preclusa nei riguardi del personale militare con trattamento economico non dirigenziale, a decorrere dal 10 gennaio 1987, a seguito dell’entrata in vigore dell’art. 1, comma 3 del d.l. 379/87, convertito con modificazioni dalla legge 468/87.
b. Presentazione delle istanze
Per il personale di cui al punto precedente (dirigenza militare), le istanze dovranno essere trasmesse alla:
DGPM – 9ª Divisione Trattamento Economico degli Ufficiali
per il tramite del Comando/Ente di appartenenza del militare, utilizzando il format in Allegato “D”.
Alla domanda dovranno essere allegati:
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Marina Militare
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frontespizio note caratteristiche
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statino nave
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attestato
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Aeronautica Militare
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copia della documentazione caratteristica relativa al periodo di servizio in teatro operativo
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Le determinazioni di attribuzione del beneficio saranno trasmesse agli enti competenti per la trascrizione a matricola secondo la formula Q-35.
Per Esercito e Carabinieri, i rispettivi CNA provvederanno direttamente al riconoscimento dell’eventuale beneficio economico.
5. ULTERIORI PRECISAZIONI
a. Formule matricolari
Nel Formulario Unico Matricolare (FUM) sono state introdotte due formule:
1. Formula D-36
Riconoscimento del solo periodo di servizio prestato in zona di intervento ONU.
Da annotare solo previa autorizzazione:
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CNA EI – Esercito
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DGPM 7ª Divisione – Marina
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DGPM 8ª Divisione – Aeronautica
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CNA CC – Carabinieri
2. Formula Q-35
Riguarda l’attribuzione del beneficio economico ONU.
L’annotazione avviene al ricevimento del decreto della 9ª Divisione Trattamento Economico Ufficiali.
b. Personale che può beneficiare della trascrizione
La trascrizione e l’eventuale attribuzione dei benefici spettano solo al personale che abbia prestato servizio in zona d’intervento inquadrato nella “Forza Multinazionale”.
Non spettano a personale inviato nell’area per:
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compiti istituzionali del reparto
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attività proprie dell’incarico nazionale
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squadre a contatto
c. Operazioni non riconosciute
Le operazioni non ancora comprese nella determina del Capo di Stato Maggiore della Difesa:
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non possono essere trascritte a matricola ai fini dei benefici combattentistici.
Gli enti potranno annotare solo:
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invio in teatro operativo
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rientro in territorio nazionale.
d. Benefici pensionistici
Per i benefici combattentistici di natura pensionistica, la competenza è della:
Direzione Generale della Previdenza Militare e della Leva.
6. DISPOSIZIONI FINALI
Le istanze del personale militare dovranno essere presentate nel rispetto dell’impianto normativo sopra delineato e utilizzando i format predisposti.
Qualsiasi disposizione precedente in contrasto con quanto contenuto nella presente circolare è da ritenersi abrogata.Di seguito la documentazione integrale:
Allegato B istanza iscrizione matricolare MM (File .pdf 243 Kb)
Allegato C istanza iscrizione matricolare AM (File .pdf 349 Kb)
Allegato D istanza beneficio economico (File .pdf 348 Kb)
FONTE MINISTERO DELLA DIFESA