Morte del Maresciallo dell’ Aeronautica Mario Serpillo. La dedica del figlio Gabriele

La tragica scomparsa del Primo Luogotenente Mario Serpillo ha scosso l’intera comunità dell’ Aeronautica Militare ed in parte anche quella delle altre forze armate. Una missione a Bergamo nel pieno della fase emergenziale, poi i sintomi della malattia, il ricovero e la morte avvenuta a distanza di un mese. Giorni nei quali Serpillo non si è mai arreso, ma purtroppo il virus non gli ha lasciato scampo. Il figlio Gabriele gli ha dedicato un lungo scritto nel proprio profilo facebook, Ecco chi era  davvero Mario Serpillo, un militare, un uomo  scaltro, dotto ed intelligente. Un uomo buono, saggio, autentico allegro ed eclettico.

MIO PADRE



Mio padre, era un uomo buono…
Da lui ho imparato a scrivere… leggere e parlare… a camminare… a rispettare il prossimo; a farmi degli amici; a divenire un tutt’uno con gli altri e con il mondo, amando la natura… ed ogni cosa bella che essa ci sa dare… ad essere nei cuori di molti e nelle antipatie di pochi.
Mio padre, era un uomo Onesto…
Da lui ho imparato a vivere secondo quei valori… fondati sulla fratellanza, il senso del dovere… ed alla salvaguardia di me, della mia anima, e quella di ogni essere umano. A esercitare il bene… e la ripugnanza, non solo a fare del male… ma anche all’idea stessa, di compierlo.
Mio padre era un uomo saggio…
Ricco di esperienze, che amava spesso condividere con gli altri… da lui ho imparato a vivere, mostrandomi prudente… avendo compassione… e a rendere sempre utile qualsiasi mia esperienza, che la vita ci pone… disdegnando soltanto ciò che è effimero o privo di valori.

Mio padre, era un uomo scaltro…
Dotto e intelligente… pronto a cogliere i minimi particolari. sapeva ben distinguersi anche nel lavoro. Da lui ho imparato a muovermi usando un po’ d’astuzia… ad ascoltare gli altri… ad essere sì buoni e disponibili, ma farsi rispettare. Ad esser sempre pronti a valutare bene ogni situazione… e a divenire esperti, solo attraverso lo studio e l’applicazione.

Mio padre, era un uomo autentico…
Vero e sincero… solare ed accogliente… sapeva far sentire la gente come fosse a casa sua… e questo perché nel suo cuore… molta gente trovava una casa. Da lui ho imparato a convivere con me stesso… curando i miei difetti… e a non aver paura a chiedere aiuto, nell’affrontare un problema.
È stato molto spesso una spalla confortante, un esempio da seguire… ed io per lui… e lui per me. E mi osservava come un padre guarda un figlio… ed io lo osservavo come un figlio guarda un padre…
Ed era per me un figlio… ed io per lui… un padre.
Mio padre, era un uomo semplice…
Amava lamentarsi e aveva molti… tanti… forse troppi difetti. Da lui ho compreso che nella vita gli eroi non esistono… ci sono soltanto persone… ed ognuna di queste porta con sé il peso di quegli errori fatti e di sbagliate decisioni… ma grazie a lui ho compreso anche… quanto sia così potente il perdono.
Mio padre, era un uomo Allegro…
Amava divertirsi e saper scherzare! E lo faceva con tutti… anche nel dolore. Da lui ho imparato a ridere in ogni situazione… sapendo che in un sorriso, si nasconde sempre una forte emozione.



Mio padre, era un uomo Eclettico…
Artista poliedrico: attore… commediografo, poeta! Presepista… artigiano, scultore… abile pittore, e capace disegnatore. Si distingueva sempre per riuscire a eccellere con diletto in ogni sua passione.
Da lui ho ereditato quell’amore per l’arte… in ogni sua forma ed espressione.

E sebbene mio padre fosse stato questo… e tante altre cose… lui, era soprattutto un uomo forte ed elegante… e sapeva bene, di non poter possedere altro che una vita sola.
Non dobbiamo disperarci quindi se una vita volge al termine prima di un’altra… poiché anche una vita lunghissima sarà comunque destinata a finire.
Noi non perdiamo nessun’altra vita se non quella che abbiamo vissuto.
Questo perché né il passato né il futuro ci appartengono… chi muore vecchio o giovanissimo perderà soltanto una cosa: il presente.

Ma di questo sono fermamente convinto: sebbene oggi sia terminata la sua vita… lui è…ed è stato… e sarà sempre… mio padre.

Addio papà, ti voglio bene.

Questa sera alle ore 18:00 ci sarà una messa in suo ricordo… Potrete seguirla insieme a noi, in diretta nella pagina Facebook del nostro parroco:

Padre Jorge Weimar Orrego Moscoso

Basterà cercare il suo nome nella sezione ricerca, in seguito il link di riferimento:

https://www.facebook.com/jorge.w.moscoso


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