Il Ministero della Difesa lancia il programma SMD 11/2025: 160 nuovi veicoli Full/ATV per potenziare la mobilità tattica dell’Esercito.
Potenziamento delle capacità terrestri: parte il programma SMD 11/2025
Il Ministero della Difesa ha trasmesso alle Camere lo schema di decreto ministeriale SMD 11/2025, che avvia il programma pluriennale di ammodernamento dei veicoli tattici All Terrain Vehicles (ATV) dell’Esercito Italiano. L’iniziativa mira a rafforzare la mobilità, la protezione balistica e la capacità operativa delle unità terrestri in scenari complessi e ambienti impervi, come zone montane, artiche o desertiche.
Un investimento da 570 milioni per 160 nuovi mezzi
Il progetto prevede una spesa complessiva di 570 milioni di euro (a valori 2025) e una durata fino al 2034.
La prima fase, del valore di 71 milioni di euro, servirà per lo sviluppo, l’acquisizione e l’omologazione delle pre-serie dei mezzi, oltre che per gli adeguamenti infrastrutturali delle sedi operative.
In totale, verranno acquisiti 160 veicoli Full/ATV, suddivisi in sette configurazioni operative:
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8 veicoli Posto Comando (PC)
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79 per Trasporto Truppa (TT)
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11 per Trasporto Feriti (TF)
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17 Porta Mortaio (PM)
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33 per Trasporto Materiali (TM)
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6 Soccorso/Officina (SO)
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6 Cisterna (CIST)
Questi mezzi risponderanno agli standard qualitativi della NATO e adotteranno criteri comuni alle principali forze armate occidentali, garantendo interoperabilità internazionale.
Innovazione, industria e occupazione
Il programma coinvolgerà ampi settori dell’industria meccanica, elettronica e dei sistemi integrati, con ricadute positive sull’occupazione e sulle filiere tecnologiche nazionali.
I partner industriali saranno selezionati attraverso procedure pubbliche conformi al nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023).
Non sono escluse prospettive di cooperazione internazionale e di export, che potrebbero rafforzare ulteriormente la presenza italiana nei programmi di difesa europei.
Controllo parlamentare e copertura finanziaria
Il programma, trasmesso il 13 ottobre 2025, è soggetto al parere delle Commissioni Difesa di Camera e Senato ai sensi dell’articolo 536 del Codice dell’ordinamento militare.
L’iter prevede che ogni eventuale variazione dei costi o rimodulazione del piano venga sottoposta nuovamente all’approvazione parlamentare, garantendo trasparenza e controllo democratico.
Un passo verso la modernizzazione dello strumento militare terrestre
Con il programma SMD 11/2025, la Difesa prosegue il percorso di ammodernamento delle forze terrestri, già avviato con i precedenti piani “Mezzi Tattici”, “Caserme Verdi” e “Rinnovamento della componente corazzata”.
L’obiettivo è dotare l’Esercito di mezzi moderni, flessibili e sicuri, capaci di operare in ogni contesto operativo, in linea con le esigenze strategiche della NATO e dell’Unione Europea.
NELLA FOTO UN Il LTATV (Light Tactical All Terrain Vehicle), veicolo fuoristrada in dotazione alle Forze Speciali, progettato e allestito per soddisfare le esigenze di mobilità estrema. Il veicolo è specificatamente pensato per operare in ogni condizione atmosferica e su tutti i tipi di terreno percorribili con mezzi ruotati, nonché nel fuoristrada più impegnativo, sia in ambiente diurno sia notturno, allo scopo di garantire una grande velocità e agilità abbinata ad elevata capacità offensiva.FONTE ESERCITO ITALIANO
FONTE PROGRAMMA CAMERA DEI DEPUTATI