Un drammatico incidente stradale ha sconvolto la serata di sabato 14 febbraio lungo la statale Isernia-Venafro. Il bilancio è pesante: un finanziere di 56 anni ha perso la vita, mentre altre due persone sono rimaste ferite, di cui una in modo critico. NSM è anche su Whatsapp
Il sacrificio di una vita in divisa
La vittima è Maurizio Cortellessa, un uomo stimato e conosciuto per la sua lunga dedizione allo Stato. L’uomo era un militare della Guardia di Finanza che aveva appeso la divisa al chiodo solo da pochissimo tempo: era infatti un finanziere da poco in pensione, pronto a godersi il meritato riposo dopo anni di onorato servizio.
La notizia ha commosso colleghi e amici. Domenica mattina, presso l’ospedale Veneziale di Isernia, è stato costante il via vai di appartenenti alle Fiamme Gialle, accorsi per stringersi attorno alla famiglia e onorare il collega scomparso, descritto da tutti come una persona solare, sempre disponibile e profondamente legata ai valori del corpo e alla propria famiglia.
La dinamica del violento impatto
Lo scontro è avvenuto al chilometro 29 della Statale 85, nei pressi della rotonda che precede un centro commerciale. Per cause ancora al vaglio degli inquirenti, due auto si sono scontrate in un impatto frontale devastante. La violenza del colpo è stata tale da rendere necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco per estrarre i feriti dalle lamiere accartocciate.
Nonostante il tempestivo trasporto in ospedale, Cortellessa non ce l’ha fatta: è deceduto durante la notte a causa delle gravissime lesioni riportate.
Il bollettino dei feriti
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La moglie della vittima, estratta viva ma in condizioni critiche, è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico d’urgenza e si trova ricoverata nel reparto di Rianimazione in prognosi riservata.
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Il conducente della seconda auto: Un giovane di 20 anni, a bordo di una Volkswagen Golf, ha riportato ferite meno gravi. È attualmente ricoverato nel reparto di Ortopedia e non sarebbe in pericolo di vita.
Le indagini
I rilievi sono affidati ai Carabinieri della compagnia di Venafro, che stanno lavorando per ricostruire con esattezza la dinamica del sinistro e accertare eventuali responsabilità. Nel frattempo, la Procura di Isernia ha disposto l’autopsia sulla salma del militare; l’incarico sarà conferito al medico legale per fare piena luce sulle cause del decesso.
Cortellessa lascia la moglie e due figlie. Una vita dedicata al servizio della nazione che si è interrotta bruscamente proprio all’inizio di un nuovo capitolo personale.