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L’articolo 10 del D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 503 stabilisce il divieto (parziale o totale) di cumulo della pensione con i redditi da lavoro autonomo. I soggetti interessati devono comunicare all’INPS i redditi conseguiti entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione dei redditi ai fini IRPEF.

Per i titolari di pensione con decorrenza entro il 2025, la scadenza per la dichiarazione dei redditi da lavoro autonomo percepiti nel 2025 è fissata al 2 novembre 2026.

Chi è Escluso dall’Obbligo di Dichiarazione

Non sono tenuti a presentare la dichiarazione i pensionati esenti dal divieto di cumulo:

  • Pensioni e assegni di invalidità con decorrenza entro il 31 dicembre 1994.

  • Pensioni di vecchiaia (carico AGO, gestione autonomi, forme esonerative/sostitutive) e pensioni di vecchiaia in sistema contributivo.

  • Pensioni di anzianità e prepensionamento liquidate a carico dell’AGO e delle forme sostitutive/esclusive.

  • Pensioni e assegni di invalidità con un’anzianità contributiva pari o superiore a 40 anni (inclusi i contributi versati dopo la decorrenza se già usati per supplementi).

    Nota sull’Assegno di Invalidità: Si applicano comunque le riduzioni previste dalla Tabella G allegata alla Legge 335/1995 nei casi di cumulo con redditi da lavoro.

Chi è Soggetto all’Obbligo di Dichiarazione

I pensionati non rientranti tra le categorie escluse devono effettuare la comunicazione entro il 2 novembre 2026.

Casistiche particolari esenti o con soglie specifiche:

  1. Redditi inferiori al trattamento minimo: I titolari di pensione/assegno di invalidità sono esenti dal divieto se il reddito da lavoro autonomo 2025 è pari o inferiore a 7.844,20 euro.

  2. Lavori socialmente utili: Non rilevano i redditi derivanti da programmi di reinserimento degli anziani promossi da Enti Locali o Istituzioni pubbliche/private.

  3. Amministratori locali: Le indennità e i gettoni di presenza (art. 82 TUEL) non costituiscono reddito da lavoro ai fini del cumulo.

  4. Cariche pubbliche elettive: Indennità per consiglieri regionali, parlamentari nazionali ed europei sono totalmente cumulabili.

  5. Giudici tributari: Esclusi dal divieto per le indennità legate alla funzione.

  6. Sacerdoti: Le remunerazioni ex art. 24 Legge 222/1985 sono interamente cumulabili.

  7. Lavoro sportivo: Chi svolge lavoro sportivo (D.Lgs. 36/2021) rientra nelle istruzioni di questa comunicazione.

  8. Magistrati onorari confermati: Chi opera in via non esclusiva produce reddito da lavoro autonomo (iscrizione a Gestione Separata o Cassa Forense) ed è soggetto alla dichiarazione.

Particolarità per la Gestione Dipendenti Pubblici ed ex INPGI

  • Gestione Dipendenti Pubblici: Il divieto riguarda le pensioni di inabilità (privilegiate o per dispensa dal servizio). L’incumulabilità non si applica, invece, ai trattamenti privilegiati del comparto difesa/sicurezza transitati all’impiego civile.

  • Ex INPGI: Le pensioni di invalidità previste dall’art. 8 del Regolamento INPGI sono soggette alla disciplina del cumulo prevista per l’AGO.

Redditi da Dichiarare e Modalità Operative

Quali importi indicare:

  • Lavoro autonomo: Al netto dei contributi previdenziali e assistenziali; al lordo delle ritenute d’imposta.

  • Reddito d’impresa: Al netto delle perdite deducibili imputabili all’anno di riferimento.

Procedura di invio:

  1. Accedere al sito web dell’Istituto con SPID (livello 2), CIE o CNS.

  2. Cercare il servizio “La dichiarazione della situazione reddituale (RED)” o “RED Precompilato”.

  3. Selezionare la campagna: “Campagna RED 2026 anno reddito richiesto 2025”.

Preventivo 2026 e Sanzioni

  • Dichiarazione a preventivo (Anno 2026): Chi svolge attività di lavoro autonomo nel 2026 deve comunicare il reddito presunto. L’INPS applicherà le trattenute in via provvisoria, per poi conguagliarle nel 2027 a consuntivo.

  • Regime sanzionatorio: La mancata presentazione della dichiarazione dei redditi da lavoro autonomo comporta una sanzione pari all’importo annuo della pensione percepita nell’anno di riferimento, recuperata direttamente dall’Ente sulle rate di pensione.

Testo Integrale della Circolare

Per consultare il testo integrale, i riferimenti normativi completi e tutti i dettagli tecnici ufficiali, si rimanda alla fonte originale fornita in apertura:

Circolare di riferimento: Cumulo della pensione con i redditi da lavoro autonomo. Dichiarazione reddituale. (Testo Completo)

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