USMIA Esercito ha inviato una lettera al Capo di Stato Maggiore dell’Esercito per sollevare una questione che sta causando non pochi disagi alle nostre colleghe militari: lo chignon obbligatorio
Sebbene possa sembrare un dettaglio, questa acconciatura, imposta dalle attuali direttive, sta creando problematiche concrete nella quotidianità operativa del personale femminile.
Per un’associazione sindacale, è naturale occuparsi di questioni economiche o normative. Per USMIA, è altrettanto fondamentale dare voce a quelle problematiche “minori” che, purtroppo, le nostre militari vivono ogni giorno sulla propria pelle.
Immaginate di essere in un veicolo operativo o durante un’attività addestrativa intensa: uno chignon voluminoso impedisce di appoggiare comodamente la testa al poggiatesta, costringendo a posizioni innaturali per ore. E che dire delle colleghe che devono inserire lo chignon nell’elmetto da guerra? Un vero incubo, che compromette sia il comfort che l’efficienza in momenti critici.
Certo, lo chignon è un’acconciatura elegante e ordinata, che trasmette professionalità. Ma non possiamo ignorare che, in contesti puramente operativi e pratici, questa regola diventa un ostacolo.
La pubblicazione dello Stato Maggiore Esercito parla genericamente di “capelli raccolti e ordinati”, ma le foto allegate mostrano quasi esclusivamente lo chignon, di fatto rendendolo l’unica opzione interpretata. Questa preferenza, di fatto, chiude la porta ad altre acconciature che potrebbero essere altrettanto professionali ma molto più funzionali.
USMIA Esercito chiede al Capo di Stato Maggiore di affrontare questa esigenza quotidiana delle nostre colleghe in modo concreto. La soluzione potrebbe essere semplice: differenziare le direttive tra gli impieghi operativi e quelli di rappresentanza. Aggiornare i regolamenti non è solo un modo per stare al passo con i tempi e con le esigenze di una realtà operativa in continua evoluzione, ma anche un gesto di attenzione verso il benessere del personale, senza intaccare in alcun modo l’identità militare.
USMIA ESERCITO