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Caso Scieri: fuga e arresto di Luigi Zabara dopo la condanna definitiva – la moglie aveva denunciato la scomparsa

Dopo la condanna definitiva nel caso Scieri, l’ex caporale Luigi Zabara sarebbe fuggito. La moglie ne aveva denunciato la scomparsa temendo un gesto estremo.L’uomo è stato rintracciato dai Carabinieri della Stazione di Castro Dei Volsci (Frosinone) ed é stato condotto in carcere.

Il drammatico caso della morte dell’allievo paracadutista Emanuele Scieri entra in una nuova fase, probabilmente anche l’ultima: dopo anni di battaglie giudiziarie, la condanna definitiva arriva per i due ex caporali della Brigata Folgore.

Il fatto e la vicenda giudiziaria

  • Nell’agosto del 1999, nell’ambito dell’addestramento alla caserma “Gamerra” di Pisa, l’allievo paracadutista Emanuele Scieri fu trovato morto ai piedi di una torre di asciugatura paracadute. L’ipotesi accusatoria di basava su atti di nonnismo e che la caduta fosse stata una conseguenza di una prevaricazione.
  • Dopo numerosi rinvii, l’inchiesta venne riaperta nel 2017 dalla Procura di Pisa.
  • In primo grado, furono condannati gli ex caporali Alessandro Panella e Zabara. In appello, la Corte d’Assise di Firenze ridusse le pene a 22 anni per Panella e 9 anni, 9 mesi e 10 giorni per Zabara.
  • La sentenza della Corte di Cassazione del 14 ottobre 2025 ha reso definitive le condanne: Panella e Zabara non possono più presentare ricorso. 

La notizia è rilevante perché illustra come la fase esecutiva della pena proceda anche dopo molti anni, riportando in luce la tematica del nonnismo militare, che fu alla base del procedimento: la vicenda Scieri è diventata simbolo del reato di omicidio volontario aggravato nel mondo con le stellette.

Arrivare a una condanna definitiva nel caso Emanuele Scieri rappresenta una tappa fondamentale della giustizia dopo oltre 25 anni.

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