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la base Militare di Grottaglie, in Puglia, si prepara ad ospitare un evento ad alto tasso di adrenalina che unisce la tecnologia aerospaziale di ultima generazione e l’ingegneria automobilistica italiana d’eccellenza.

Da quanto riporta Defense News, I Protagonisti della insolita sfida saranno un caccia multiruolo Lockheed Martin F-35B (capace di decollo corto e atterraggio verticale) e una Ferrari SF90 Stradale, pilotata dal noto detentore di record di velocità Fabio Barone.

I dettagli operativi e tecnici del duello

L’evento, programmato per il prossimo mese, vedrà i due mezzi scontrarsi su due distinte sessioni di prova per testare i limiti dell’accelerazione pura:

  • La drag race sui 500 metri (in programma l’11 ottobre): La prima manche si disputerà interamente su una pista in alluminio — la stessa impiegata dagli F-35B per le manovre di atterraggio e decollo verticale. La Ferrari SF90, grazie a una speciale messa a punto del propulsore, punterà a bruciare lo 0-100 km/h in appena 2,6 secondi (contro i 2,8 di serie), toccando i 330 km/h prima che il caccia si stacchi da terra. In questa fase, il pilota Barone dovrà gestire carichi di ben 2,2 g di accelerazione (equivalenti a circa 140 kg di pressione sul corpo).

  • La prova sulla distanza di 2,8 chilometri: Una seconda manche più complessa su un tracciato misto asfalto-alluminio largo appena 35 metri. Le due macchine partiranno affiancate con uno spazio di separazione di appena 15 metri. Dopo i primi 500 metri di scatto a terra, il caccia F-35B prenderà il volo, proseguendo la competizione a una quota di circa 20 metri sopra la supercar in corsa.

Il contesto strategico e i precedenti storici

La notizia, battuta da Defense News e da altre testate, riaccende i riflettori sul rapporto di collaborazione tra la Marina Militare e le imprese di record di Fabio Barone. Solo di recente, infatti, il pilota romano è stato protagonista di un’altra spettacolare performance nei domini della Forza Armata, portando la sua Ferrari SF90 Stradale a toccare i 164 km/h sul ponte di volo della portaeromobili Nave Trieste (dopo il precedente record del 2024 sulla Nave Garibaldi).

Questo genere di eventi “terra-aria” evoca inevitabilmente i fasti della storica sfida del 2003 presso la base di Grosseto, quando l’allora pilota della Scuderia Ferrari Michael Schumacher affrontò a bordo di una monoposto di Formula 1 un caccia Eurofighter dell’Aeronautica Militare di fronte a una folla di 50.000 spettatori. Se all’epoca l’Eurofighter ebbe la meglio sulle lunghe distanze (900 e 1200 metri), Schumacher riuscì a imporsi nella manche dei 600 metri battendo il jet di due decimi.

A Grottaglie la posta in gioco cambia, misurando lo scatto bruciante di una hypercar ibrida stradale contro le capacità uniche di un velivolo da combattimento stealth di quinta generazione.

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