«Ancora una volta assistiamo a un episodio di violenza gratuita nei confronti di uomini e donne in divisa, intervenuti esclusivamente per riportare ordine e sicurezza in un contesto già delicato. A loro va la piena solidarietà del MOSAP e l’augurio di una pronta guarigione».
Lo dichiara Fabio Conestà, Segretario Generale del MOSAP, commentando l’arresto del cittadino tunisino di 28 anni che, dopo aver creato disordini all’interno della mensa dei poveri di via Don Guanella a Como, ha aggredito i poliziotti intervenuti, provocando il ferimento di un agente e danneggiando successivamente anche l’auto di servizio.
«È inaccettabile che chi interviene per tutelare la serenità di volontari e persone in difficoltà debba mettere a rischio la propria incolumità. Le forze dell’ordine operano ogni giorno con professionalità e sangue freddo, spesso trovandosi di fronte a soggetti violenti che non esitano ad aggredire lo Stato rappresentato dalla divisa».
Conestà richiama inoltre l’attenzione sulla posizione dell’arrestato, risultato irregolare sul territorio nazionale e gravato da precedenti di polizia.
«Vicende come questa impongono una riflessione seria sull’effettività delle misure adottate nei confronti di chi, oltre a soggiornare irregolarmente nel nostro Paese, dimostra una pericolosità concreta con comportamenti violenti e reiterati. Non possiamo consentire che gli operatori di polizia diventino il bersaglio abituale di chi pensa di poter agire nell’impunità».
«Il MOSAP – conclude Conestà – continuerà a chiedere strumenti normativi più incisivi, pene realmente certe e una tutela concreta per gli appartenenti alle forze dell’ordine, perché garantire sicurezza ai cittadini significa prima di tutto garantire sicurezza a chi ogni giorno indossa una divisa al servizio dello Stato.»
Fabio Conestà – segretario generale Mosap