Il mondo della Difesa e della Marina Militare piange la scomparsa del Capitano di Fregata Giuliano Piliego, spentosi a 53 anni dopo aver lottato a lungo contro una malattia.
Figura di spicco e stimato Ufficiale dei ruoli speciali della Brigata Marina San Marco, Piliego ha incarnato per decenni i valori più profondi dell’etica militare: dedizione incondizionata al Paese, spirito di corpo e presenza costante nelle situazioni operative più complesse.
Una vita al servizio del Paese nelle file del “San Marco”
Classe 1973, originario di Ostuni ma profondamente radicato anche nel tessuto sociale ligure (in particolare a Loano, dove la notizia della sua scomparsa ha suscitato profondo cordoglio), Piliego aveva scelto di dedicare l’intera esistenza all’uniforme.
Entrato nella storica Brigata Marina San Marco — il corpo di fanteria di marina della Marina Militare rinomato per la durezza dell’addestramento, la polivalenza e la prontezza d’impiego — ha scalato i gradini della gerarchia militare fino al grado di Capitano di Fregata. Nel corso della sua brillante carriera, ha preso parte a numerose missioni internazionali all’estero, operando in prima linea nei teatri operativi più delicati in cui l’Italia è stata chiamata a garantire la sicurezza, la stabilità e la pace internazionale.
Il cordoglio della Forza Armata e delle istituzioni
La notizia della sua scomparsa ha scosso profondamente la grande famiglia della Marina Militare. Tra i primi a ricordarlo con commozione è stato l’Ammiraglio Luca Anconelli, già comandante della Brigata Marina San Marco, che ne ha tracciato il profilo umano e professionale prima di affidarlo al tradizionale e commosso saluto marinaresco: «Buona navigazione nei mari celesti, marinaio. Ciao Giuliano».
Anche il mondo civile ha voluto stringersi attorno alla famiglia — la moglie Anna Maria e i figli Andrea e Giulia — ricordando non solo l’alto ufficiale, ma l’uomo di spessore. Il sindaco di Loano, Luca Lettieri, ne ha sottolineato l’umanità e la generosità: «Prima ancora dell’Ufficiale, ricordo l’amico. Giuliano scelse una strada impegnativa e bellissima: servire l’Italia. Lo fece mettendosi sempre al servizio degli altri».
L’ultimo Saluto
I funerali si sono svolti ad Ostuni, la sua terra d’origine in Puglia, dove colleghi, autorità e cittadini si sono radunati nella parrocchia di San Luigi Gonzaga per l’ultimo omaggio in uniforme. Con la scomparsa del Capitano di Fregata Piliego, la Difesa perde un ufficiale d’altri tempi, un professionista rigoroso che ha onorato il basco marrone del San Marco e la Bandiera italiana con onore, disciplina e un’umanità che resterà indelebile nella memoria di chi ha condiviso con lui la rotta.
Le informazioni biografiche e di cronaca relative alla scomparsa del Capitano di Fregata Giuliano Piliego sono state elaborate a partire dai resoconti pubblicati dalle testate giornalistiche locali e nazionali, tra cui Il Secolo XIX e Savonanews.