Nella giornata di ieri 30 dicembre 2025 la Camera ha dato il via libera alla Legge di Bilancio per il triennio 2026-2028. Il testo è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, Supplemento Ordinario 42, n. 301 del 30 dicembre 2025 e sarà in vigore dal 1 gennaio 2026.

La manovra, da circa 22 miliardi di euro, sembra avere un approccio prudente e responsabile, mantenendo il disavanzo sotto controllo e supportando la sostenibilità dei conti pubblici.

Analizziamo, nel dettaglio, le principali misure introdotte ed i riflessi che avranno sul personale militare:

Misure fiscali e sostegno al reddito

Taglio dell’IRPEF (comma 3)

L’attenzione principale della manovra è stata rivolta all’Irpef, con l’obiettivo del Governo di intervenire a favore della fascia di reddito tra i 28.000 e i 50.000 euro. Si tratta di contribuenti che, al momento, sopportano in modo significativo il carico fiscale. 

Per questa categoria di reddito è prevista una riduzione della seconda aliquota Irpef, che scenderà dall’attuale 35% al 33%. Tuttavia, tale vantaggio non riguarderà chi percepisce redditi superiori ai 200.000 euro, eliminando per loro ogni beneficio derivante dall’intervento.

Famiglie e politiche sociali

  1. Revisione ISEE (comma 208)

Per rendere più accessibili alcune agevolazioni, viene introdotta una modifica al sistema di calcolo dell’ISEE. Una delle principali novità riguarda l’aumento del valore della prima casa esclusa dal conteggio, che passa da 52.500 a 91.500 euro, con un’ulteriore innalzamento fino a 120.000 euro per le famiglie residenti nelle grandi città metropolitane.

  • Bonus mamme lavoratrici (comma 207)

È stato confermato anche per il 2026. Le lavoratrici con almeno due figli e un reddito fino a 40.000 euro potranno godere di un’ulteriore agevolazione grazie all’incremento del bonus mamme, che salirà da 40 a 60 euro al mese rispetto al 2025.

  • Congedo parentale (commi 219 e 220)

Ecco un riepilogo delle principali novità:

  1. Estensione del Limite di Età per i Congedi Parentali

Il limite per poter usufruire dei congedi parentali è stato innalzato da 12 a 14 anni.

  1. Congedo di Paternità

Il congedo obbligatorio per i padri passa da 10 a 14 giorni. I giorni da utilizzare subito dopo la nascita aumentano da 2 a 4.

  1. Permessi per Malattia del Figlio

I giorni annuali di assenza retribuita per genitore raddoppiano, passando da 5 a 10 giorni per ciascun figlio di età compresa tra i 4 ed i 14 anni.

Queste modifiche non introducono nuovi strumenti, ma potenziano le misure esistenti, ampliandone l’efficacia. Si tratta di una boccata d’aria fresca per le famiglie dei militari, che possono così pianificare con maggiore tranquillità il proprio equilibrio tra vita professionale e familiare.

Tabella di sintesi

Misura Disciplina attuale Nuova disciplina (DDL 2026)
Congedo parentale ordinario Fruibile fino ai 12 anni del figlio Fruibile fino ai 14 anni
Congedo parentale – figli con disabilità 36 mesi fruibili fino ai 12 anni 36 mesi fruibili fino ai 14 anni
Congedo parentale – adottivi/affidatari Fino ai 12 anni Fino ai 14 anni
Congedo per malattia dei figli 5 giorni/anno per figlio 3-8 anni 10 giorni/anno per figlio 3-12 anni
Figli < 3 anni Senza limiti, alternanza tra genitori Nessuna modifica

Pensioni e Previdenza dedicata (commi dal 180 al 182)

In relazione alle misure previste per il personale della difesa e sicurezza si segnalano:

Premessa: modifiche all’accesso pensionistico con i requisiti di anzianità contributiva e limiti di età ordinamentali se non siano stati maturati 36 anni di contributi effettivi:

  1. Introduzione di un innalzamento strutturale dei requisiti di uscita di tre mesi, diluiti in più anni:
  2. 1 mese dal 2028
  3. 1 mese dal 2029
  4. 1 mese dal 2030
  5. A questa misura si dovrà sommare l’adeguamento della speranza di vita, già dal 2027 con l’aggiunta di 1 mese e di ulteriori 2 mesi dal 2028 (comma 185).

Tradotto, non si tratta di una misura temporanea, ma di una revisione definitiva dell’età pensionabile per il personale in uniforme che comporterà, complessivamente, per le casistiche indicate in premessa, le seguenti modifiche di uscita:

+1 mese dal 2027     +12 mesi di finestra mobile
+4 mesi dal 2028
+5 mesi dal 2029
+6 mesi dal 2030

Previdenza dedicata (comma 182) frutto di un lavoro incessante di USMIA

Il pacchetto previdenziale prevede un incremento significativo delle risorse destinate alla Previdenza dedicata. Ecco i dettagli:

Aumento delle Risorse:

– nel 2026 20 milioni di euro;

– dal 2027 al 2029 40 milioni di euro  

  per ogni anno;

– nel 2030 30 milioni di euro.

Obiettivo:

L’obiettivo di questo aumento è quello di rafforzare il fondo per la specificità, garantendo una maggiore sicurezza economica per i beneficiari e migliorando le condizioni previdenziali.

Queste misure rappresentano un passo importante per sostenere il sistema previdenziale e rispondere alle esigenze dei lavoratori in uniforme.

Termini di pagamento del TFS

Dal 1° gennaio 2027, per i dipendenti pubblici che cessano dal servizio per raggiungimento del limite di età, compreso il personale del comparto Difesa e sicurezza (60 anni), i termini di pagamento del Trattamento di Fine Servizio (TFS) si riducono a 9 mesi, rispetto agli attuali 12 mesi previsti.

Reclutamento

Capitanerie di porto (commi 250-252)

È stato previsto un aumento dell’organico del ruolo marescialli di 32 unità e del ruolo volontari in servizio permanente nella misura di 100 unità all’anno dal 2026 al 2030, reclutato mediante concorso pubblico.

USMIA

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