Un militare morto in circostanze misteriose, altri tre tentano il suicidio. Settimana tragica per il comparto

Una settimana drammatica quella appena trascorsa. Dopo il tentato suicidio di un finanziere nell’Aeroporto di Fiumicino, altri due militari hanno compiuto il medesimo folle gesto, riuscendo purtroppo nell’intento. Sorte infausta anche per un militare dell’Esercito, che è morto a causa di una coltellata sulla porta della propria casa, e ancora non ci sono indagati.

E’ ancora in gravi condizioni il finanziere che si è sparato un colpo al petto lo scorso 17 settembre nella caserma all’interno dell’Aeroporto di Fiumicino. Ignote le cause che lo hanno portato a compiere il folle gesto. Nel tentativo di farla finita, si sarebbe perforato un polmone con un colpo esploso dalla propria pistola d’ordinanza.

Un altro finanziere invece si è lanciato giù dal balcone di casa. 40 anni, due figlie, e quella voglia di vivere che probabilmente aveva perso da troppo tempo. E’ accaduto a Vercelli, L’uomo si è lanciato  dal 5° piano della propria abitazione.

Ed ancora un altro militare della Guardia di Finanza di 49 anni,  in servizio presso il  Comando Generale a Roma, si è ucciso in circostanze non rese note, e nel costante silenzio assordante dei media. Le notizie sono trapelate soltanto grazie a gruppi presenti nei social , come ad esempio “Osservatorio Suicidi Militari“,dove colleghi e amici rivelano e commentano le tragedie in seno al comparto.

Segnaliamo una nota del Sindacato dei Finanzieri SILF – Sezione Toscana,che sottolineando “l’ennesima triste notizia“, ha reso noto il  suicidio di P. F., in servizio presso il Comando Generale II Reparto, partecipando il proprio cordoglio ad amici e familiari del collega deceduto a Roma:

Ancora ignoto invece il movente che ha portato alla morte del Luogotenente dell’Esercito Italiano Filippo Fontana. Il militare è stato trovato agonizzante sull’uscio di casa a Capo d’Orlando ed è morto poco dopo durante i soccorsi. Aveva un coltello conficcato nel corpo, ma non ci sono persone indagate. L’uomo lascia la moglie e due figli.

Attoniti i colleghi della Brigata Aosta di stanza a Messina ,dove il militare prestava servizio da parecchi anni.  Anche in questo caso gli inquirenti non hanno escluso alcuna ipotesi, compresa quella del suicidio. Oggi forse verrà eseguita l’autopsia e potrebbero esserci degli sviluppi sulle indagini.

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