“I rappresentanti di SUM e SIAMO Esercito hanno sensibilizzato il mondo politico sulla situazione, ormai sempre più critica, della previdenza militare durante un convegno tenutosi presso la sala Matteotti della Camera.”
S.U.M.: CONCLUSO IERI IL CONGRESSO ORGANIZZATO DAL S.U.M.E DAL S.I.A.M.O. ESERCITO SULLA PREVIDENZA MILITARE, PASSATO, PRESENTE E FUTURO. PARTECIPAZIONE E CONDIVISIONE TRASVERSALE DEI RAPPRESENTANTI PARLAMENTARI CHE HANNO PARTECIPATO AL CONVEGNO.
Bisogna intervenire e farlo anche subito con provvedimenti normativi che contribuiscano a colmare il gap tra l’ultimo stipendio e una pensione decurtata del 35% 40%. per il personale del comparto difesa e sicurezza. Siamo in ritardo rispetto a delle decisioni che andavano prese a suo tempo e rischiamo di creare i poveri del futuro.
Questo il grido di allarme emerso dal convegno sulla previdenza militare svoltosi presso la sala Matteotti della Camera.
L’evento sapientemente moderato dal Presidente del SIAMO Esercito, Stefano Filippi, ha visto la partecipazione dei Senatori Bruno Marton, Alessandro Alfieri e Maurizio Gasparri e dell’Onorevole Davide Faraone, che nei loro interventi hanno manifestato la convergenza di tutte le forze politiche presenti in parlamento verso l’approvazione di un provvedimento normativo che consenta al personale militare di poter godere una pensione adeguata e che non mortifichi chi ha servito il proprio Paese in armi per più di 40 anni.
Nutrita la partecipazione dei dirigenti delle due associazioni sindacali all’evento che ha costituito anche momento di formazione per coloro che rappresentano le colleghe e i colleghi ai vari livelli. Infatti le presentazioni di Vittorio Coppola e Maurizio Grasso del SIAMO e di Francesco Azzarello del SUM, costituiscono un ottimo approfondimento per creare una classe dirigente sindacale informata su un tema importante.
Il Presidente del SUM, Antonello Arabia ha ringraziato in particolar modo i dirigenti del proprio sindacato per avere sacrificato giorni della propria licenza per poter partecipare. Serve un provvedimento amministrativo per poter sanare questa sperequazione.
L’evento si è concluso con gli interventi di Alessandro Marino e Vincenzo Ferri rispettivamente Vice Segretario Nazionale e Segretario Nazionale dell’Aeronautica del SUM e di Mauro Palmas Segretario Nazionale del SIAMO.
La giornata si è conclusa con la firma ufficiale di un protocollo d’intesa tra i due sindacati su temi specifici quali appunto:
1 Previdenza dedicata: promozione dell’introduzione di un sistema previdenziale specifico per il personale militare;
2. Revisione dello stato giuridico ed economico: azioni per la revisione normativa con particolare riferimento a:
3. Miglioramento delle condizioni economiche e professionali: iniziative per il riconoscimento economico e la valorizzazione professionale del personale militare;
4. Indennità di comando: rivendicazione dell’indennità di comando per Graduati e Sergenti comandanti di squadra;
5. Disciplina degli scatti economici: tutela dei diritti relativi ai sei scatti per il personale all’atto del congedo;
6. Coefficienti di rivalutazione: azioni per l’adeguamento dei coefficienti di rivalutazione delle Casse di previdenza.
Il passo successivo sarà la creazione di un tavolo tecnico per la trattazione di questi argomenti con eventuali approfondimenti in sede parlamentare, che consentiranno di presentare ai decisori politici e ai Vertici Militari delle chiare proposte normative.
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