Sindacato Itamil Esercito lancia petizione online per rivendicazione specificità Militari.

Roma,04 luglio 2021. La petizione online del Sindacato Itamil Esercito per rivendicare la specificità dei Militari ha superato le 1000 sottoscrizioni.

Girolamo Foti, Segretario generale del sindacato Itamil, in una nota dichiara:

  «Il Ministro della Difesa On. Lorenzo Guerini sia il promotore del riconoscimento concreto della specificità a favore delle lavoratrici e lavoratori militari» tramite l’inserimento di alcuni emendamenti all’interno della legge sulla specificità dei militari art.19 della legge n.183 “collegato al lavoro” .

“Siamo il primo sindacato militare della storia dell’Esercito che si rivolge ai sensi dell’articolo 50 della Costituzione alle Camere per esporre comuni necessità a favore delle lavoratrici e lavoratori militari per uniformarli ai propri colleghi europei” – continua Foti – in 24 ore, abbiamo raccolto oltre 1000 le firme sul portale change.org

Di seguito le proposte promosse dalla petizione :

1. Progressione economica delle carriere che riconosca l’anzianità di servizio all’apice della propria carriera;
2. Revisione di tutte le indennità di trattamento economico in vigore attraverso una rimodulazione degli assegni di funzioni più ristretti nelle seguenti modalità +10, +15, +20, +25, +30. +35. 3.Legge quadro nazionale per la concessione di un ticket agevolato a tutti i militari in servizio e le rispettive famiglie per usufruire dei servizi medici specialistici.
4. Legge quadro nazionale per usufruire del trasporto gratuito dei mezzi di trasporto pubblici urbani, extraurbani, traghetti e ferroviari per motivi di servizio.
5. Riduzione delle accise sul carburante;
6. Agevolazioni fiscali per i mutui relativi all’acquisto della prima casa;
7. Tutela del posto di lavoro dei militari in condizioni di eccesso ponderale ed altre patologie riscontrate nel corso della propria carriera attraverso l’attribuzione di incarichi tecnico-amministrativi sul modello dei Vigili del fuoco con il riconoscimento dell’articolo 134 del D.lgs 217/05;
8.Transito nel ruolo civile della difesa oppure in altre amministrazioni dello Stato a scelta dopo i 27 oppure i 32 anni di servizio trascinando i propri benefici acquisiti nel tempo dal proprio status di militare oltre a mantenere la propria naturale progressione economica attraverso il rinnovo dei contratti e la scelta della sede di servizio.
9. Revisione degli articoli di legge 104 e 267 al fine di garantire la stabilità familiare al militare qualora cessino di propri requisiti e conseguentemente restare effettivo dopo 10 anni trascorsi senza demerito nella sede di temporanea assegnazione;
10. Revisione dell’articolo 42 bis del D.Lgs.151/2001 che preveda la possibilità di richiedere il beneficio fino a 6 anni di età del bambino (contro gli attuali tre).
11.Tutela del nucleo familiare con movimentazione del personale militare congrue e corrispondenti all’automatica assegnazione di alloggio di servizio.

Confidiamo – conclude Foti – che il nostro Ministro della Difesa On. Lorenzo Guerini, sia il primo sostenitore della specificità tenendo conto del benessere del personale militare che offre con dedizione ed impegno il proprio operato a favore della patria fino all’estremo della propria vita.

Coloro che desiderano sostenere la petizione popolare possono firmare cliccando QUI

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