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Un’operazione coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catania ha fatto luce su un inquietante episodio di criminalità che coniuga truffe finanziarie e violenza di stampo mafioso

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Gravina di Catania hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due consulenti finanziari accusati di sequestro di persona a scopo di estorsione, con l’aggravante del metodo mafioso.  L’indagine ha preso il via dalla denuncia di una vittima, caduta nella rete dei due indagati che gestivano di fatto un’agenzia di mediazione finanziaria a Catania

Secondo quanto ricostruito, i due avrebbero agevolato l’ottenimento di un mutuo da 52.000 euro attraverso la creazione di documentazione reddituale fittizia, pretendendo poi una “provvigione” illecita di 8.000 euro (circa il 13% del finanziamento).  Al rifiuto della vittima di pagare la somma estorsiva, è scattata la violenzaLa notte tra il 13 e il 14 novembre 2025, l’uomo è stato aggredito mentre era in auto da due soggetti armati e travisati, che lo hanno percosso e costretto, sotto minaccia costante, a guidare fino a un B&B in via Cusmano

La vittima è stata privata del cellulare e delle carte di pagamento, rimanendo prigioniera per l’intera nottata sotto stretta sorveglianza. Per piegare ogni resistenza, gli indagati hanno utilizzato esplicite modalità mafiose: hanno minacciato la presenza di uomini armati pronti a sparare in caso di fuga, hanno costretto la vittima ad assistere a videochiamate con soggetti legati alla criminalità organizzata locale per ostentare il proprio “appoggio” e hanno tentato di sottrarre autovetture di proprietà della vittima e dei suoi familiari come garanzia del pagamento.

L’incubo è terminato solo il mattino seguente, quando l’uomo è stato scortato presso un’altra agenzia per essere costretto a richiedere un ulteriore finanziamento da 15.000 euro, necessari a saldare il “debito” con i suoi aguzziniContestualmente agli arresti, sono state eseguite perquisizioni presso l’agenzia di consulenza e una ditta edile a Misterbianco, quest’ultima utilizzata come copertura per creare posizioni lavorative false necessarie a truffare gli istituti di credito.

La segreteria regionale del SIM Carabinieri Sicilia esprime il più vivo plauso ai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Gravina di Catania per l’eccellente attività investigativa condotta. Grazie a un perfetto mix di metodi tradizionali e moderne tecniche d’indagine, i colleghi hanno saputo agire con rapidità e professionalità, assicurando alla giustizia soggetti pericolosi e restituendo sicurezza al territorio. Questa operazione sottolinea ancora una volta l’instancabile dedizione degli uomini dell’Arma nel contrastare ogni forma di prevaricazione e criminalità organizzata.

SIM CARABINIERI SEGRETERIA REGIONALE SICILIA

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