Visita la pagina Facebook di NSM

È un veterano del Corpo dei Marines degli Stati Uniti, ha combattuto in Afghanistan ed è stato insignito della Medal of Honor, la più alta onorificenza militare americana. Kyle Carpenter è diventato famoso per aver protetto con il proprio corpo un commilitone durante un attacco. Ora la sua storia entra nel mondo di Call of Duty.

William “Kyle” Carpenter è un ex caporale del Corpo dei Marines degli Stati Uniti e uno dei più giovani militari viventi ad aver ricevuto la Medal of Honor, la massima decorazione militare degli Stati Uniti.

La sua storia è legata alla guerra in Afghanistan e, in particolare, a un episodio avvenuto nel novembre 2010 nella provincia di Helmand. Durante uno scontro con gli insorti, Carpenter ha compiuto un gesto di estremo coraggio per proteggere un altro Marine dall’esplosione di una granata.

A distanza di quasi sedici anni, quel Marine è diventato un personaggio giocabile di Call of Duty: Modern Warfare 4.

Dal Corpo dei Marines all’Afghanistan

Carpenter si è arruolato nel Corpo dei Marines nel 2009 e ha successivamente prestato servizio nella Fox Company, 2nd Battalion, 9th Marines, unità della 1st Marine Division.

Nel 2010 è stato schierato in Afghanistan nell’ambito dell’operazione Enduring Freedom. Durante il dispiegamento ha ricoperto l’incarico di automatic rifleman, operando direttamente nelle aree di combattimento. È stato proprio durante quel deployment che si è verificato l’episodio destinato a cambiare per sempre la sua vita.

La battaglia di Marjah

Il 21 novembre 2010, nel distretto di Marjah, nella provincia di Helmand, Carpenter e il suo commilitone Nicholas Eufrazio mentre presidiavano una posizione di sicurezza , furono coinvolti in uno scontro a fuoco con gli insorti. Durante il combattimento, una granata finì nella loro postazione.

Di fronte alla minaccia, Carpenter non esitò un solo istante a proteggere il commilitone, utilizzando il proprio corpo come barriera. L’ esplosione fu devastante ed entrambi rimasero gravemente feriti, ma quel gesto gli salvò la vita. Un atto di coraggio che, pochi anni più tardi, gli sarebbe valso la più alta onorificenza militare degli Stati Uniti.

Carpenter riportò devastanti lesioni al volto e alla testa, perse l’occhio destro e gran parte dei denti, oltre a subire numerose altre ferite. Rimase privo di sensi per diverse settimane e fu sottoposto a un lungo e complesso percorso di interventi chirurgici e riabilitazione. 

Dopo aver lasciato il servizio militare, Carpenter ha continuato a rappresentare una delle figure più note tra i veterani americani feriti in combattimento.

Ora Kyle Carpenter entra in Call of Duty

Activision ha annunciato che Carpenter sarà un personaggio giocabile di Call of Duty: Modern Warfare 4. La sua presenza sarà legata al Call of Duty Endowment Valor Pack, un contenuto che sarà disponibile a partire dal lancio del gioco, previsto per il 23 ottobre 2026.

La scelta di Activision ha un significato che va oltre il semplice inserimento di un nuovo operatore nel roster. Questa volta il personaggio rappresenta infatti un militare realmente esistito, un veterano che ha combattuto in Afghanistan e che è stato insignito della più alta onorificenza militare degli Stati Uniti.

Il Valor Pack sostiene i veterani

Il pacchetto è legato al Call of Duty Endowment, l’organizzazione sostenuta da Activision che aiuta i veterani statunitensi a trovare un’occupazione qualificata dopo la fine del servizio militare. Dal 2009 l’organizzazione ha sostenuto il collocamento lavorativo di oltre 169.000 veterani, finanziando programmi dedicati alla transizione dalla carriera militare a quella civile. Il ricavato del Valor Pack sarà destinato proprio a questa attività.

L’iniziativa rappresenta quindi un collegamento diretto tra il mondo dei videogiochi e quello dei veterani: la figura di un Marine decorato per il proprio coraggio viene portata nel gioco mentre l’acquisto del contenuto contribuisce concretamente alle attività a sostegno degli ex militari.

Non è il primo veterano a entrare nel gioco

La scelta di Carpenter si inserisce in una linea già adottata da Call of Duty. La serie ha recentemente portato nel gioco altre figure realmente esistite provenienti dal mondo militare.Tra queste c’è Chris Cassidy, ex Navy SEAL e astronauta della NASA, che è stato protagonista di un contenuto legato al Call of Duty Endowment.

In precedenza è stata inserita anche Danielle Green, veterana dell’US Army e destinataria della Purple Heart, diventata una delle prime figure femminili realmente appartenute alle forze armate statunitensi a essere rappresentate come operatore giocabile nella serie. Con Carpenter, però, il collegamento con la storia militare è particolarmente forte.

Un nuovo Modern Warfare

L’arrivo del veterano dei Marines coincide con il lancio di Call of Duty: Modern Warfare 4, nuovo capitolo della celebre serie di Activision. Il gioco ha portato la campagna in un nuovo scenario geopolitico, con una invasione della Corea del Sud da parte della Corea del Nord al centro della storia.

La campagna segue una giovane squadra di soldati sudcoreani impegnata a fronteggiare l’invasione, mentre il capitano Price conduce parallelamente una propria missione al di fuori della normale catena di comando. Il titolo è atteso il 23 ottobre 2026 su PlayStation 5, Xbox Series X|S, PC e Nintendo Switch 2. La beta è già stata aperta ai giocatori e rappresenta la prima occasione per provare le principali novità del nuovo capitolo.

Condivisione
error: Ci dispiace, il copia e incolla è disabilitato !!