Il Sindacato Unico dei Militari (SUM), ha recentemente scritto al Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, chiedendo un suo autorevole intervento per razionalizzare l’uso dell’uniforme estiva sia in operazioni che in guarnigione alla situazione climatica emergenziale.
Ma raccogliendo le ulteriori numerose segnalazioni del personale, chiede l’ufficializzazione di un’uniforme estiva che risponda concretamente si alle esigenze operative ma anche alla salute del personale in presenza di elevate temperature del periodo estivo.
L’attuale soluzione, che prevede esclusivamente il risvolto delle maniche della giubba dell’uniforme da combattimento, non rappresenta una risposta adeguata alle reali condizioni di impiego del personale.
La proposta del SUM è semplice e di immediata attuazione: autorizzare l’utilizzo della polo con il pantalone dell’uniforme da combattimento quale uniforme di servizio nel periodo estivo, mantenendo l’obbligo di indossare la giubba esclusivamente durante le attività operative, addestrative o quando specifiche esigenze di servizio lo richiedano.
Oggi, per esempio, i militari sono costretti a continui e inutili cambi di uniforme: giubba per l’alzabandiera, polo durante il servizio, nuovamente giubba per ogni uscita dal comprensorio, anche quando si tratta di semplici attività logistiche o di brevissima durata. Una procedura che non apporta alcun beneficio operativo e che comporta soltanto disagi, perdita di tempo e ulteriore stress per il personale.
Il SUM ritiene che sia giunto il momento di adottare una disciplina moderna, uniforme e coerente con le reali esigenze di servizio, valorizzando il benessere del personale senza compromettere il decoro, la disciplina e l’immagine delle Forze Armate.
Prendersi cura della salute del proprio personale significa anche adottare soluzioni semplici, funzionali e di buon senso.
CON IL DISEGNO DI LEGGE APPROVATO IERI IN CONSIGLIO DEI MINISTRI SARÀ PIÙ DIFFICILE OCCUPARSI DELLA SALUTE DEI COLLEGHI, MA DI QUESTO VI PARLEREMO NEI PROSSIMI GIORNI!