L’acquisizione di Piaggio Aerospace da parte di Baykar segna l’inizio di una nuova fase strategica per una delle aziende aeronautiche più storiche d’Italia. L’operazione apre a un profondo rilancio industriale, che include la produzione di UAV, l’aumento dei volumi del P180 Avanti, il potenziamento delle attività motoristiche e un ambizioso piano di modernizzazione tecnologica destinato a culminare nella configurazione “Avanti Next”.
Baykar ha chiarito fin da subito che l’accordo non va interpretato come una semplice transazione finanziaria, bensì come un investimento industriale di lungo periodo. A ribadirlo è stato Haluk Bayraktar, CEO di Baykar e Presidente del Consiglio di Amministrazione di Piaggio Aerospace, sottolineando come l’operazione punti a unire oltre 140 anni di esperienza italiana nell’aviazione civile con la leadership globale turca nel settore dei droni e dei sistemi UAV.
Secondo Bayraktar, la collaborazione industriale tra Italia e Turchia rappresenta un vantaggio competitivo unico, capace di creare nuove opportunità di crescita nei mercati civili e militari.
Dall’insolvenza del 2018 al cambio di proprietà
Il percorso che ha portato all’acquisizione è stato lungo e complesso. Piaggio Aerospace è entrata in amministrazione straordinaria nel 2018, a seguito dello stato di insolvenza. Il regime speciale ha consentito di mantenere operative le attività industriali, preservando competenze e asset strategici, mentre si cercava un investitore in grado di garantire continuità e sviluppo.
Durante questi anni, l’azienda ha continuato a produrre, seppur a ritmi ridotti, evitando una chiusura che avrebbe comportato la dispersione di un patrimonio industriale unico nel panorama aeronautico europeo.
Produzione Avanti e attività sui motori: le basi del rilancio
Attualmente Piaggio Aerospace opera su più linee di business attive, tra cui:
-
produzione del P180 Avanti
-
realizzazione di componenti per motori aeronautici
-
attività MRO (Maintenance, Repair & Overhaul) sui motori
Il P180 Avanti, noto per essere il turboelica più veloce al mondo, rimane uno dei prodotti simbolo dell’azienda. Bayraktar ha riconosciuto che la produzione si è attestata negli ultimi anni su 4-5 velivoli all’anno, definendo però questo livello come transitorio.
L’obiettivo dichiarato è portare la produzione a 25-30 Avanti all’anno, sfruttando impianti, infrastrutture e supply chain già esistenti, considerate adeguate a sostenere volumi ben più elevati.
“Avanti Next”: modernizzazione e focus sul cliente
Parallelamente all’aumento produttivo, Baykar sta lavorando a un pacchetto di aggiornamento completo del velivolo, sviluppato sulla base delle esigenze dei clienti e delle nuove tecnologie disponibili. Il progetto Avanti Next prevede:
-
nuova avionica Garmin
-
interni completamente ridisegnati, con forte richiamo allo stile italiano
-
aggiornamenti dei sistemi di bordo
-
estensione degli intervalli di manutenzione e ispezione
Il programma nasce dalla collaborazione tra i team di ingegneria Baykar e Piaggio Aerospace, con l’obiettivo di rendere l’Avanti nuovamente competitivo sul mercato globale dell’aviazione business.
Assistenza globale e rafforzamento negli Stati Uniti
Un altro pilastro del piano industriale riguarda il supporto post-vendita, considerato essenziale per la fiducia degli operatori. Attualmente sono oltre 220 i P180 Avanti in servizio nel mondo, di cui circa 100 negli Stati Uniti, mercato chiave per l’aviazione civile.
Baykar intende rafforzare la rete di assistenza attraverso:
-
nuovi accordi con centri di manutenzione autorizzati
-
la recente partnership con Interjet Continental Aerospace
-
la creazione di un hub logistico negli Stati Uniti entro un anno
L’obiettivo è ridurre i tempi di fermo macchina e migliorare la disponibilità dei ricambi, aumentando la competitività del prodotto.
Produzione di UAV in Italia e mercato europeo
Uno degli elementi più rilevanti dell’era Baykar sarà l’avvio della produzione di UAV negli stabilimenti italiani di Piaggio Aerospace. L’infrastruttura esistente è già considerata idonea e, nell’ambito della joint venture con Leonardo, Baykar punta a localizzare la produzione per il mercato europeo.
Questo approccio consentirà di affrontare in modo più efficace certificazioni, requisiti normativi e accesso al mercato UE, rafforzando il ruolo dell’Italia come hub industriale nel settore dei droni.
Motori e filiera F-35: un asset strategico
Baykar prevede inoltre di investire nell’espansione delle capacità motoristiche, attraverso nuovi macchinari e tecnologie. Un aspetto chiave riguarda il legame storico di Piaggio Aerospace con il programma F-35, in particolare per la produzione di componenti del motore Pratt & Whitney F135.
Il rafforzamento di questa attività si inserisce in una filiera industriale strategica per la difesa occidentale, offrendo a Piaggio un posizionamento di rilievo nel settore dei motori aeronautici militari.