Comandante dei Vigili con la divisa da SS perdonato – E il carabiniere con la bandiera del Reich?

Ricorderete sicuramente la vicenda del Comandante dei Vigili di Biassono, rimosso  dal proprio incarico dopo aver postato una sua foto in divisa da SS . A distanza di un anno esatto, il sindaco ha deciso di reintegrarlo e di ridargli l’incarico, ritenendolo meritevole per l’opera positiva svolta durante il periodo di “esilio” dalla Polizia municipale. Da quanto si apprende da ilgiorno.it, secondo il primo cittadino di Biassono, il vigile avrebbe scontato il giusto periodo di “purgatorio” . Negli ultimi 12 mesi infatti,  oltre al grado , il neo Comandante avrebbe perso qualcosa come 11.500 euro di gratifiche economiche relative all’incarico.

La vicenda di per se sembra non lasciare spazio ad ulteriori speculazioni mediatiche, ma  a veder nostro, pone un serio ed ulteriore dubbio su quanto sta accadendo al carabiniere “accusato” di aver affisso una bandiera di guerra della marina del Secondo Reich nella propria cameretta. La domanda che si pone è la seguente: esiste una differenza tra l’indossare una divisa da SS postando un selfie pubblico su fb ed affiggere una bandiera della Marina tedesca nella propria cameretta? Certo, nel primo caso parliamo di un cittadino italiano che nulla ha a che fare con il codice di ordinamento militare, ma indossa comunque una divisa , esattamente come quel Carabiniere,  travolto dalla gogna mediatica, malgrado la bandiera “contestata” fosse nel proprio alloggio, quindi in forma del tutto privata . Se a questo aggiungiamo che lo stesso carabiniere è un laureando in storia, a dir suo proprio appassionato a quel particolare periodo storico, tutti i capi d’accusa mossi per perseguirlo potrebbero decadere, ma questo lo decideranno i giudici.  Vi rimandiamo quindi all’ articolo de ilgiorno.it del quale pubblichiamo un breve estratto:

 Rimetterà la sua uniforme, con i gradi da ufficiale e i fregi bordati di rosso. La divisa giusta, quella della polizia locale.Non quella delle SS, il corpo scelto del partito nazista di Hitler, con la quale si fece ritrarre un anno fa su Facebook. Giorgio Piacentini, comandante dei vigili di Biassono, piccolo comune della Brianza, fu cacciato dal sindaco dopo le polemiche che ne seguirono e ora torna in servizio permanente effettivo. Giusto un anno dopo. Basterà attendere Capodanno per vederlo di nuovo in paese.

La decisione è dello stesso primo cittadino che lo aveva allontanato: dodici mesi di “purgatorio” passati a lavorare senza il grado e le gratifiche economiche della posizione, pari a 11.500 euro. Il “borgomastro” Luciano Casiraghi ora ha deciso di ridargli fiducia. «Ritengo che l’opera di Piacentini in questo periodo sia stata positiva – ha spiegato –. Per questo gli abbiamo rinnovato l’incarico con la medesima responsabilità del passato». Tutto dimenticato. Leggi tutto, clicca QUI Da alcuni giorni NonSoloMarescialli è su canale Telegram. Per poter fruire delle notizie in tempo reale, non devi fare altro che scaricare l’ App “Telegram”  completamente gratuita dal tuo Smartphone (clicca QUI per Android – clicca QUI per Ios) 

 

Condivisione

Lascia un commento