Il 18 dicembre 2025 il Ministro della Difesa ha trasmesso alle competenti Commissioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica lo schema di decreto ministeriale per l’approvazione del programma pluriennale di Ammodernamento/Rinnovamento (A/R) n. SMD 37/2025.
Il provvedimento riguarda il potenziamento della capacità di ingaggio di precisione e in profondità dell’Esercito italiano attraverso l’acquisizione di razzi guidati per il sistema d’arma lanciarazzi Multiple Launch Rocket System (MLRS), ed è identificato come Atto del Governo n. 360 nell’ambito dell’iter parlamentare.
Sulla base degli esiti ufficiali documentati nel bollettino del 1° febbraio 2026, sia la IV Commissione (Difesa) sia la V Commissione (Bilancio e Tesoro) della Camera dei deputati hanno espresso parere favorevole al Governo sullo schema di decreto. Nel caso della IV Commissione Difesa, il parere è stato approfondito con audizioni e relazioni, mentre la Commissione Bilancio ha formulato osservazioni con valutazione favorevole da parte dei suoi membri.
Il programma continua a svilupparsi all’interno dell’iter di controllo parlamentare previsto per gli investimenti in sistemi d’arma del Ministero della Difesa, garantendo trasparenza istituzionale e coerenza finanziaria con le norme vigenti.
L’obiettivo operativo è rafforzare le capacità dell’artiglieria terrestre in scenari di conflitto ad alta intensità, mediante l’introduzione di razzi guidati di nuova generazione GMLRS-ER (Extended Range), caratterizzati da maggiore gittata e precisione, e l’aggiornamento dei sistemi di controllo del fuoco.
Il programma complessivo prevede l’acquisizione del nuovo munizionamento, lo sviluppo del Common Fire Control System, l’ammodernamento dei lanciatori e la garanzia di un supporto logistico integrato per almeno 15 anni. Secondo la Difesa, tali interventi consentiranno di mantenere pienamente operative le capacità MLRS dell’Esercito fino al 2050.
Dal punto di vista finanziario, il programma è stato avviato nel 2021 e ha un costo complessivo stimato in 802,3 milioni di euro a valori economici 2024. La prima fase, pari a 418,2 milioni, è già conclusa, mentre la seconda fase, da 60 milioni, è in corso. La terza fase, oggetto del decreto in esame, comporta un ulteriore impegno di 55 milioni di euro nel periodo 2027-2032, destinati principalmente all’acquisizione di ulteriori razzi GMLRS-ER. Il completamento del programma sarà oggetto di successivi provvedimenti, subordinati alla disponibilità delle risorse finanziarie.
Sul piano industriale, la produzione e l’assemblaggio dei kit di ammodernamento dei lanciatori sono affidati alla società statunitense Lockheed Martin, con possibili coinvolgimenti dell’industria nazionale nello sviluppo del software e nelle attività di supporto logistico. È inoltre ipotizzata la realizzazione in Italia di un centro logistico dedicato, con potenziali ricadute positive sull’indotto.
Il programma è coerente con il Documento programmatico pluriennale della Difesa 2025-2027, che ne conferma la rilevanza strategica e l’integrazione finanziaria nella legge di bilancio 2025. Nel complesso, l’iniziativa si colloca nel più ampio processo di modernizzazione dello strumento militare terrestre e di adeguamento delle capacità dell’Esercito italiano ai mutati scenari di sicurezza internazionali.
FONTE CAMERA DEI DEPUTATI