È stata pubblicata la nuova circolare di PERSOMIL che disciplina l’applicazione dei permessi orari introdotti dall’art. 27 del Decreto-Legge 24 febbraio 2026 n. 23, convertito nella Legge 54/2026.
Il provvedimento introduce una misura attesa da tempo, pensata per riconoscere e valorizzare il ruolo delle Vittime del Dovere e dei loro familiari nelle attività pubbliche di testimonianza, memoria e promozione della cultura della legalità.
Cosa prevede la normativa
La nuova disciplina consente ai beneficiari di usufruire di permessi orari retribuiti fino a 18 ore annue, frazionabili e utilizzabili per partecipare a:
- eventi istituzionali;
- cerimonie commemorative;
- incontri pubblici e iniziative nelle scuole;
- attività legate alla memoria, alla legalità e alla testimonianza civile.
Si tratta di un istituto distinto dai normali permessi personali o dalle ferie ordinarie.
Modalità di richiesta
La circolare chiarisce che la richiesta deve essere presentata al proprio Comando o ufficio di appartenenza, secondo le procedure interne dell’Amministrazione.
Potrà essere richiesta documentazione idonea a dimostrare:
- il riconoscimento dello status di Vittima del Dovere;
- la partecipazione all’iniziativa per cui viene richiesto il permesso.
Un riconoscimento non solo simbolico
La novità rappresenta un passaggio importante anche sul piano culturale.
Per la prima volta viene riconosciuto formalmente che le attività di testimonianza e memoria svolte dalle Vittime del Dovere costituiscono un interesse pubblico meritevole di tutela lavorativa.
Un segnale concreto che punta a rafforzare il legame tra istituzioni, memoria civile e cultura della legalità. Qui puoi visualizzare o scaricare la CIRCOLARE