Militare morto dopo la partita di calcetto. La procura apre un’inchiesta. Guardia medica accusata di omicidio colposo

Polemiche sul decesso del giovane militare sardo. Alessandro Tatti si  sarebbe potuto salvare se gli fosse stato diagnosticato un infarto? La procura di Oristano ha aperto un’inchiesta.

Tatti, militare di 35 anni in forza all’ 11* Reggimento Trasmissioni dell’Esercito Italiano di stanza a Civitavecchia, aveva raggiunto parenti ed amici nel suo paese in Sardegna per trascorrere un periodo di ferie.

Si era sentito male giovedì scorso durante una partita tra amici. Il militare aveva lamentato un dolore lancinante al braccio , al punto che i compagni, tra i quali un altro militare, lo avevano accompagnato dalla Guardia Medica più vicina.↓

Dopo la visita di rito, il medico di turno lo avrebbe dimesso senza particolari prescrizioni. Tatti , accompagnato a casa dagli stessi amici, avrebbe lamentato un forte malessere mentre era ancora all’interno dell’auto, fino a perdere i sensi. Sul posto sarebbe intervenuta anche un’infermiera residente a Sorradile, paese di origine del ragazzo.

La donna ha prestato le prime manovre salvavita, eseguendo il massaggio cardiaco. Quando è arrivata l’ambulanza, i sanitari hanno tentato in tutti i modi di strappare alla morte Tatti, ma invano.Il suo cuore si è fermato per sempre.

Il militare è deceduto giovedì alle prime ore del mattino. La salma ora si trova nell’ospedale di Oristano in attesa che venga effettuata l’autopsia. L’esame scioglierà ogni dubbio sulle causa della morte del giovane. Sempre da indiscrezioni, sembra che Tatti avesse già lamentato malessere prima di giocare la partita con gli amici, ma per ora si attendono conferme da parte dei carabinieri della Compagnia di Ghilarza, che dopo aver interrogato i presenti, hanno stilato e consegnato un rapporto al magistrato Silvia Mascia.

La Procura di Oristano ha aperto un’indagine nei confronti della guardia medica per accertare o escludere eventuali responsabilità. 


METTI UN LIKE ALLA NOSTRA PAGINA FB, CLICCA QUI. SIAMO ANCHE SU TELEGRAM, ENTRA NEL NOSTRO CANALE, CLICCA QUI

Loading…






Condivisione

Lascia un commento