L’Italia entra nel programma Tempest. Costruirà il caccia di sesta generazione multi ruolo

Ieri  l’Italia ha aderito ufficialmente al programma British Tempest, il programma del caccia di sesta generazione.

Il caccia di “sesta generazione multi-ruolo” sarà dotato di tecnologia invisibile, armi laser e potrà lanciare sciami di droni. Il programma sarà operativo dal  2035. Oltre all’industria aeronautica da combattimento britannica , che stima introiti per circa  6 miliardi di sterline all’anno, con la previsione di impiego di 18.000 persone , importanti novità si prospettano anche per l’ economia italiana.


L’accordo in fase di definizione è stato possibile grazie alla collaborazione tra  la Royal Air Force e Aeronautica Militare italiana, che impiegano la stessa gamma di velivoli. Entrambe le forze armate sono dotate di Eurofighter Typhoon e  di F-35, oltre che del buon vecchio e sempre funzionale Tornadoe  .

La dichiarazione di intenti è stata resa nota dal generale Nicolò Falsaperna, segretario generale della Difesa italiano, e Sir Simon Bollom, CEO di Defence Equipment & Support, direttore nazionale degli armamenti nel Regno Unito,




Così l’ex Ministro della Difesa Elisabetta Trenta su Facebook:

Le soddisfazioni più belle: vedere i risultati delle proprie azioni e quello di oggi è un bel risultato per le esigenze dell’ Aeronautica Militare, per le nostre aziende e per il Paese.
Oggi il Segretario Generale della Difesa e Direttore Nazionale degli Armamenti, Gen. Nicolò Falsaperna ha firmato con il suo omologo del Regno Unito l’accordo che dà il via alla partnership tra Italia e Regno Unito per il programma Tempest.
In base a questo Protocollo entrambi i Paesi si impegnano a identificare opzioni per una collaborazione di lungo termine, aperta ad altri Paesi che condividano gli stessi obiettivi e sviluppare insieme i requisiti per un futuro Sistema Aereo di Combattimento.
Il Tempest, Caccia di VI generazione, sarà un sistema di sistemi, con le caratteristiche di bassissima rilevabilità dell’F35 (stealth) e supportato da Intelligenza Artificiale. Leonardo ne svilupperà la tecnologia dei sensori e dei sistemi di comunicazione. Altre nostre aziende come MBDA saranno coinvolte sin da questa fase. Il Tempest vedrà la luce intorno al 2040.
Avevo comunicato la mia decisione alle nostre aziende recentemente e comunicato al mio omologo UK l’adesione dell’Italia, in occasione dell’ultima bilaterale avuta con lui il 29 agosto al Consiglio Affari Esteri Difesa a Helsinki.
Questa è solo una delle decisioni prese durante il mio mandato, sulla base della considerazione che l’ ammodernamento sia capacitivo che di “pensiero” della Difesa siano un bene strategico per lo sviluppo economico dell’intero Sistema-Paese.
Infatti, nell’Atto di Indirizzo 2020, nel quale avevo delineato la policy della Difesa per il prossimo triennio, ho indicato l’esigenza di favorire l’ulteriore sviluppo di una base industriale sempre più solida, moderna ed efficiente. Ringrazio Guido Crosetto, per avermi per primo dato atto di questo risultato!

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