L’accordo estende il contratto originale siglato nel 2024 con la Direzione degli Armamenti Terrestri del Ministero della Difesa, che prevedeva inizialmente la consegna di 1.453 veicoli.
Da quanto si apprende da Janes Defence, IDV – società del gruppo Iveco – ha annunciato il 1° dicembre la fornitura di ulteriori 658 autocarri logistici tattici all’Esercito Italiano.
Con questa estensione, il programma raggiunge un totale di 2.111 autocarri, destinati a rinnovare e modernizzare in profondità la flotta logistica dell’Esercito. Le consegne sono pianificate tra il 2025 e il 2038, assicurando un progressivo potenziamento delle capacità di supporto logistico delle Forze Armate.
I nuovi mezzi saranno basati sulla recente gamma di autocarri militari standard di IDV e verranno realizzati in diverse configurazioni:
- veicoli per il trasporto materiali,
- autobotti per acqua e carburante,
- trasportatori di container,
- mezzi per il recupero e l’assistenza,
- sistemi di traino.
Oltre alla produzione dei veicoli, IDV fornirà anche un pacchetto completo di supporto logistico e manutentivo per l’intera flotta, garantendo la piena operatività dei mezzi lungo tutto il ciclo di vita.
Con ACTL (AutoCarro Tattico Logistico)– sottolinea l’Esercito italiano nella propria homepage – si definisce la nuova famiglia di veicoli tattici ad uso logistico e speciale, adottati dall’Esercito Italiano a partire dal 2002.
Prodotti dalla Astra S.p.A, oggi parte di Iveco, sono caratterizzati da robustezza, affidabilità e soprattutto, mobilità.
Moltissimi sono gli allestimenti progettati, basati su due famiglie principali, la SM (Standard Military) e la SMH (Standard Military Heavy).
Per entrambe le famiglie, esistono versioni con trazione 4×4, 6×6, 8×8 e diversi allestimenti, ma che mantengono tra loro il maggior numero possibile di parti in comune per facilitare la manutenzione e la riparazione.
La cabina di guida è disponibile in versione normale o ribassata, con sagoma adatta al trasporto ferroviario e all’aviotrasporto. La trasportabilità è ottenuta, nei casi di cabina ad altezza normale operando sul sistema centralizzato di pressione dei pneumatici.
E’ possibile applicare inoltre alla cabina, un kit di blindatura.