Visita la pagina Facebook di NSM

Le ultime notizie sui militari italiani di stanza nella base aerea di Ali Al Salem, in Kuwait, delineano un quadro di forte tensione.

Un’inchiesta dell’agenzia DIRE del 24 marzo ha sollevato seri interrogativi sulla sicurezza del contingente. Secondo quanto riportato, circa 40 militari italiani sarebbero costretti a vivere stabilmente nei bunker, con libertà di movimento azzerata e sotto la costante minaccia di attacchi, alimentandosi con razioni K. Queste condizioni hanno spinto le sigle sindacali a chiedere interventi immediati.NSM è ANCHE SU WHATSAPP

Le indiscrezioni di Military Watch Magazine. Parallelamente, il portale Military Watch Magazine ha riferito di un’operazione condotta dal Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC) che avrebbe portato alla neutralizzazione di 5 Eurofighter (3 kuwaitiani e 2 italiani). È doveroso precisare che tale notizia non è confermata da alcuna fonte ufficiale. Il portale in questione è noto per posizioni critiche verso la NATO e non è considerato una fonte istituzionale attendibile. Nessuna fonte ufficiale italiana conferma danni agli Eurofighter. La Difesa Italiana non ha rilasciato comunicazioni in merito: solitamente, il danneggiamento di assetti così rilevanti viene comunicato o smentito categoricamente per dovere di trasparenza parlamentare.

Analisi satellitare: danni reali ma base operativa. Le immagini satellitari recenti offrono un quadro visibile dei danni a hangar e strutture logistiche, ma la base non risulta rasa al suolo e mantiene una parziale operatività, sebbene in stato di massima allerta. Il contingente italiano è stato effettivamente ridotto (da circa 300 a meno di 100 unità) e le attività sono attualmente limitate alla pura difesa.

L’appello del Sindacato (SUM) Il Sindacato Unitario Militari (SUM), ha chiesto formalmente chiarimenti al Ministero della Difesa, ponendo tre interrogativi cruciali: perché i restanti militari sono ancora in una zona così a rischio? Quali sono le tempistiche certe per il rientro? Quali garanzie logistiche sono previste per chi è ancora sul campo?

Il comunicato integrale del Sindacato S.U.M.

Apprendiamo dagli organi di stampa che i nostri colleghi rimasti nella base di Ali Al Salem in Kuwait, sono costretti a vivere nei bunker. Quando rientreranno? 

(DIRE) Roma, 24 mar. – Dopo il rientro del grosso del contingente sono rimasti circa 40 militari italiani nella base di Ali Al Salem in Kuwait.
“Attendono di essere rimpatriati ma ad oggi non ci sono date.” Afferma l’agenzia DIRE.
“Fonti locali fanno sapere che i militari sono perennemente nel bunker, li’ fanno tutto, non possono uscire nemmeno per i bisogni fisiologici e vanno avanti con le razioni K poiché la base e’ distrutta.” “Questa notte sarebbero stati intensi i combattimenti nei cieli”.

Siamo molto preoccupati per le condizioni di vita dei nostri colleghi e comprendiamo anche lo stato di apprensione dei familiari nell’apprendere questa estrema situazione di rischio.  Quando rientrerà questo secondo e ultimo contingente in Italia?
Cosa sono rimasti a fare se, da quanto riportato, la base è distrutta?

Attendiamo risposte.

Condivisione
error: Ci dispiace, il copia e incolla è disabilitato !!