Momenti di paura nella serata di ieri a Campo di Mare, dove una carabiniera della Compagnia di Civitavecchia è stata investita mentre era impegnata in un posto di controllo. L’incidente è avvenuto intorno alle 21 in viale Benedetto Marini, durante un servizio ordinario di verifica alla circolazione stradale.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, la donna sarebbe stata travolta da una Fiat Panda condotta da una 22enne italiana. L’impatto è stato violento: la carabiniera è stata sbalzata sull’asfalto per diversi metri, sotto gli occhi dei colleghi presenti sul posto.NSM è anche su Whatsapp

Immediati i soccorsi. La militare è stata elitrasportata al Policlinico Universitario Agostino Gemelli, dove è stata ricoverata. Fortunatamente, secondo quanto si apprende, non sarebbe in pericolo di vita.

La conducente dell’auto si è fermata subito dopo l’investimento. Ai carabinieri e agli agenti della Polizia Locale intervenuti per i rilievi, la giovane avrebbe dichiarato: «Non l’ho vista, avevo il vetro appannato». La sua posizione è ora al vaglio degli inquirenti, che stanno accertando eventuali responsabilità e verificando le condizioni di visibilità e sicurezza al momento dell’impatto.

L’episodio riaccende l’attenzione sui rischi che quotidianamente affrontano le forze dell’ordine durante i servizi su strada, spesso esposte a situazioni imprevedibili e potenzialmente pericolose.


Comunicato del SIM Carabinieri

Il SIM Carabinieri esprime vicinanza e solidarietà alla collega della Compagnia di Civitavecchia investita ieri sera durante un posto di controllo a Campo di Mare.

«Ancora una volta – dichiara il SIM Carabinieri – una nostra collega è rimasta ferita mentre svolgeva il proprio servizio a tutela della collettività. A lei va il nostro più sincero augurio di pronta guarigione e la vicinanza di tutta l’organizzazione sindacale».

Il sindacato sottolinea come i servizi di controllo del territorio rappresentino attività ad alto rischio, soprattutto nelle ore serali e notturne, e ribadisce la necessità di rafforzare le misure di sicurezza a tutela del personale impiegato su strada.

«È fondamentale – prosegue il SIM – investire ulteriormente in dispositivi di protezione individuale, segnaletica luminosa e campagne di sensibilizzazione per richiamare l’attenzione degli automobilisti al rispetto delle forze dell’ordine impegnate nei controlli».

Il SIM Carabinieri continuerà a monitorare la vicenda, auspicando che venga fatta piena luce sull’accaduto e che siano adottate tutte le misure necessarie per prevenire episodi simili in futuro.

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