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Gestione dipendenti pubblici (GDP). Sezione “Servizi GDP” del Cassetto Previdenziale del Contribuente. Rilascio dei nuovi applicativi “Sistemazione del Conto Assicurativo tramite Denuncia precompilata (SCAD)” e “Banca dati contributiva”

Premessa

 

L’articolo 44, comma 9, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, ha previsto che, a decorrere dal mese di gennaio 2005, i flussi di denuncia mensili costituiscono la modalità ordinaria di alimentazione delle posizioni assicurative degli iscritti alle gestioni pensionistiche e previdenziali dell’INPS e dell’ex INPDAP, oggi Gestione dipendenti pubblici (GDP) costituita presso l’INPS a decorrere dal 1° gennaio 2012.

 

Inoltre, con riferimento alla GDP, i datori di lavoro (Amministrazioni ed Enti pubblici o aventi natura giuridica privata) possono, a fare data dal 31 luglio 2017, procedere alla sistemazione delle posizioni assicurative mediante la trasmissione dei flussi a “Variazione” (cfr. il messaggio n. 2791 del 5 luglio 2017) al fine di:

 

– sostituire le denunce mensili (DMA o flussi Uniemens\ListaPosPA) precedentemente trasmesse;

– comunicare i periodi non ancora trasmessi;

– rettificare i periodi già trasmessi e precedenti all’avvio delle denunce mensili.

 

I flussi a “Variazione” possono essere utilizzati come denuncia mensile o come denuncia annuale[1].

 

L’alimentazione delle posizioni assicurative degli iscritti alla GDP è avvenuta anche mediante l’intervento diretto nella banca dati della posizione assicurativa (Passweb/Nuova Passweb), da parte dei datori di lavoro e dell’Istituto.

 

1. Superamento dell’intervento diretto del datore di lavoro in “Nuova Passweb”

 

Con la circolare n. 118 del 12 agosto 2025 l’Istituto ha confermato l’utilizzo della denuncia da parte del datore di lavoro come strumento ordinario per l’alimentazione delle posizioni assicurative e ha avviato il processo per il superamento dell’intervento diretto del datore di lavoro in “Nuova Passweb” per la sistemazione, prima della cessazione dal servizio, dei conti individuali degli iscritti alla GDP, per periodi nei quali gli stessi risultano dipendenti delle pubbliche Amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.

 

In particolare, con la citata circolare n. 118/2025, l’Istituto ha comunicato che non sarà più disponibile, a decorrere dal 1° ottobre 2025, la funzionalità di “Nuova Passweb”, che consente ai datori di lavoro di intervenire manualmente sui conti assicurativi dei dipendenti iscritti alla CPDEL, CPS, CPI e all’ex INADEL. Restano, invece, ancora modificabili manualmente in “Nuova Passweb” le posizioni assicurative degli iscritti alla CTPS e alla CPUG e all’ex ENPAS.

 

2. Nuovi applicativi “Sistemazione del Conto Assicurativo tramite Denuncia precompilata (SCAD)” e “Banca dati contributiva”

 

Al fine di semplificare la compilazione dei flussi Uniemens\ListaPosPA a “Variazione”, l’Istituto ha realizzato un nuovo applicativo per la relativa compilazione, che si affianca alle modalità già esistenti (il programma di “compilazione manuale DMA” presente nei “Servizi GDP” del Cassetto Previdenziale del Contribuente e l’invio di file autonomamente generati dalle Amministrazioni/Enti).

 

Analogamente alla funzionalità che consente l’intervento diretto in “Nuova Passweb”, il nuovo applicativo è finalizzato alla modifica dei singoli conti assicurativi, precedentemente non alimentati o valorizzati in modo errato o incompleto.

 

Tale applicativo è un generatore di denunce, denominato “Sistemazione del Conto Assicurativo tramite Denuncia precompilata (SCAD)” e sarà reso disponibile ai datori di lavoro iscritti alla GDP dal 1° ottobre 2025. Contestualmente al rilascio di SCAD, sarà a disposizione nel medesimo menu “Servizi GDP” del Cassetto Previdenziale del Contribuente anche l’applicativo “Banca dati contributiva”.

 

L’applicativo “Banca dati contributiva” raccoglie tutte le denunce trasmesse dalle Amministrazioni e dagli Enti che nel tempo sono stati gestiti dalla Direzione generale degli Istituti di Previdenza del Ministero del Tesoro, dall’INPDAP e confluiti, da ultimo, nella GDP istituita presso l’INPS.

 

A tali applicativi saranno automaticamente abilitati:

 

– per quanto riguarda l’applicativo “Sistemazione del Conto Assicurativo tramite Denuncia precompilata (SCAD)”, gli operatori che già accedono al Cassetto Previdenziale del Contribuente in possesso della delega attivata al servizio di “Compilazione Manuale DMA”,

– per quanto riguarda l’applicativo “Banca dati contributiva”, gli operatori che già accedono al Cassetto Previdenziale del Contribuente in possesso della delega attivata al servizio di “Visualizza DMA”.

 

Per coloro che non sono abilitati si rinvia alle istruzioni operative fornite con la circolare n. 34 del 31 marzo 2023.

 

Con riferimento alle Amministrazioni/Enti che si avvalgono o che si sono avvalsi della piattaforma “NoiPA” per la trasmissione delle denunce mensili (Amministrazioni/Enti c.d. “in bilancio”, “fuori bilancio” e “in convenzione”), si precisa che l’applicativo “Sistemazione del Conto Assicurativo tramite Denuncia precompilata (SCAD)” non consente di modificare i periodi assicurativi per i quali era prevista la trasmissione delle denunce mensili tramite il servizio fornito da “NoiPA”.

 

3.  Modalità di funzionamento dell’applicativo “Sistemazione del Conto Assicurativo tramite Denuncia precompilata (SCAD)”

 

L’applicativo “Sistemazione del Conto Assicurativo tramite Denuncia precompilata (SCAD)”, attraverso un’interfaccia simile a quella di “Nuova Passweb”, consente all’operatore abilitato di prendere in carico una posizione assicurativa individuale, mostrando i dati presenti sul conto assicurativo e permettendo di apportare le modifiche necessarie.

 

Al termine delle modifiche viene generato un flusso a “Variazione” integrato automaticamente con i dati contributivi ricavati dalle denunce precedentemente inviate.

 

L’operatore può in ogni caso integrare o modificare i dati proposti nel flusso generato automaticamente.

 

Una volta completata l’attività di compilazione, la denuncia, contenente tutte le caratteristiche di un flusso a “Variazione” Uniemens\ListaPosPA, può essere trasmessa all’INPS con l’effetto di aggiornare la posizione assicurativa del lavoratore.

 

I manuali utente sono disponibili sul sito istituzionale www.inps.it nell’Area tematica “Dipendenti pubblici: servizi per amministrazioni, enti e aziende”, a decorre dal 1° ottobre 2025.

 

4. Caratteristiche ed effetti delle denunce trasmesse tramite “Sistemazione del Conto Assicurativo tramite Denuncia precompilata (SCAD)”

 

I flussi a “Variazione” generati e trasmessi dall’applicativo “Sistemazione del Conto Assicurativo tramite Denuncia precompilata (SCAD)” sono elementi di denuncia V1 (causale 5, causale 6 o causale 7 CMU 8 per i periodi figurativi) con le stesse caratteristiche e requisiti formali delle altre denunce datoriali e sono soggetti ai medesimi controlli, inclusi il controllo automatizzato di congruità di cui al messaggio n. 292 del 23 gennaio 2024 e la verifica dell’intervenuta prescrizione per le denunce provenienti da Enti aventi natura giuridica privata.

 

Le denunce generate attraverso l’applicativo “Sistemazione del Conto Assicurativo tramite Denuncia precompilata (SCAD)” per periodi “ante 2005”, trasmesse dalle pubbliche Amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, decreto legislativo n. 165/2001, rientrano nel campo di applicazione delle disposizioni di cui all’articolo 1, comma 131, della legge 30 dicembre 2023, n. 213 (di seguito, legge di Bilancio 2024). Pertanto, in tali casi, la trasmissione delle denunce per periodi “ante 2005” consente di ritenere assolto il relativo obbligo contributivo ed esclude la verifica del versamento della contribuzione afferente ai dati trasmessi con le medesime denunce, oltre che la verifica della prescrizione[2].

 

Di seguito si riepilogano, sul piano della verifica della contribuzione dovuta e versata, gli effetti delle denunce compilate e trasmesse con l’applicativo in argomento:

 

  • modifica di periodi fino al 31 dicembre 2004

 

– pubbliche Amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo n. 165/2001: ai sensi dell’articolo 1, comma 131, della legge di Bilancio 2024, la sistemazione/alimentazione delle posizioni assicurative consente di ritenere assolti i relativi obblighi contributivi, senza l’onere di dare prova dei relativi versamenti;

 

– Enti aventi natura giuridica privata: le denunce sono bloccate per prescrizione se sono presenti variazioni retributive in aumento rispetto ai dati presenti nel conto assicurativo individuale e possono essere sbloccate dalla Struttura territoriale dell’INPS solo qualora la contribuzione dovuta risulti versata prima dello scadere del termine di prescrizione;

 

  •  modifica di periodi successivi al 31 dicembre 2004

 

– pubbliche Amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo n. 165/2001: la sistemazione/alimentazione delle posizioni assicurative attiva la verifica della contribuzione versata e genera l’Estratto Conto Amministrazione (ECA PV) con eventuale addebito della contribuzione dovuta e delle eventuali sanzioni, in assenza dei relativi versamenti contributivi o di eventuali somme disponibili;

 

– Enti aventi natura giuridica privata: la sistemazione/alimentazione delle posizioni assicurative comporta i medesimi effetti indicati per le pubbliche Amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo n. 165/2001, fatta salva l’applicazione della prescrizione che può comportare il blocco della denuncia e l’eventuale sblocco nei casi già illustrati per le modifiche di periodi fino al 31 dicembre 2004.

 

A differenza di quanto avviene a seguito di modifiche effettuate con intervento diretto in “Nuova Passweb, le sistemazioni del conto individuale effettuate con le denunce non generano note di debito per regolarizzazione contributiva.

 


[1] Fino al 1° gennaio 2005 la modalità ordinaria di alimentazione delle posizioni assicurative gestite dall’ex INPDAP e dagli Enti in esso confluiti era rappresentata dalla denuncia annuale (dal 1997 al 2004) e dagli elenchi generali e suppletivi (fino al 1996).

[2] Cfr. il messaggio n. 292/2024, in particolare le istruzioni per l’invio delle denunce contenute nell’Allegato n. 1, e i paragrafi 5 e 6 della circolare n. 118/2025.

CIRCOLARE

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