Il Sindacato Unitario Lavoratori Militari (SIULM) ha espresso il proprio parere contrario a un decreto che modifica la disciplina della sicurezza nei luoghi di lavoro per il personale militare, in quanto rappresenta un arretramento significativo nelle tutele per la salute e la sicurezza dei militari.
Le principali obiezioni del Sindacato
– Esclusione di aree di lavoro: il decreto prevede che ampie aree operative, addestrative ed emergenziali non siano considerate “luoghi di lavoro”, privando i militari di tutele previste dal D.Lgs. 81/2008 e aumentando il rischio di infortuni.
– Standard di sicurezza non equivalenti: il decreto delega la sicurezza a “disposizioni tecnico-militari” interne senza garantire standard equivalenti a quelli previsti per i lavoratori civili, potendo giustificare l’adozione di protocolli meno stringenti.
– Formazione carente: l’obbligo di formazione non prevede sistemi di certificazione, tracciabilità e verifica da parte di organismi esterni, indebolendo la prevenzione e rendendo più difficile accertare le responsabilità in caso di incidente.
– Assenza di controlli indipendenti: il decreto concentra il controllo e la responsabilità della sicurezza all’interno della catena gerarchica militare, in contrasto con il D.Lgs. 81/2008 che prevede un bilanciamento tra la responsabilità del datore di lavoro e il controllo di terze parti.
– Scarsa integrazione con il personale civile: la nuova norma attribuisce la sicurezza del personale civile ai rispettivi datori di lavoro senza prevedere un obbligo di coordinamento o di scambio di informazioni sui rischi, potendo generare vuoti di sicurezza durante le operazioni congiunte.
Le richieste del SIULM
– Revisione o soppressione della norma che esclude aree di lavoro
– Introduzione dell’obbligo di garantire standard di sicurezza almeno equivalenti a quelli della normativa generale
– Istituzione di un sistema di verifica indipendente con la partecipazione delle rappresentanze sindacali militari
– Coordinamento e scambio di informazioni sui rischi tra personale militare e civile
Il Segretario Generale del SIULM Aeronautica, Dott. Luigi Tesone, ha firmato la nota in cui il sindacato ribadisce la propria contrarietà al decreto, definendolo un passo indietro che si discosta dagli obiettivi del D.Lgs. 81/2008.