Ponte in Valtellina (Sondrio) – Poteva finire in tragedia, ma la prontezza del carabiniere ha evitato il peggio. Lo scorso 6 febbraio, a Ponte in Valtellina, un pregiudicato 47enne ha puntato una pistola con il colpo in canna, contro uno dei militari.
Da quanto si apprende da “Il Giorno” , poco prima il pregiudicato era stato fermato da una pattuglia e sottoposto all’alcool test e gli era stato riscontrato un tasso alcolemico nel sangue di 1,8 grammi per litro, tre volte superiore a quello consentito per legge. I carabinieri quindi avevano provveduto al sequestro della patente e dell’auto.
L’uomo qualche ora dopo, all’incirca alle 18.30, si è presentato nella caserma del paese e dopo aver citofonato, è stato ricevuto dal militare di servizio. Nulla aveva lasciato presagire all’insano gesto .
Il pregiudicato invece, una volta all’interno della caserma, ha improvvisamente estratto una pistola, che risulterà poi con matricola abrasa, e l’ha puntata contro il carabiniere. Per fortuna il militare è riuscito prontamente a disarmarlo, grazie anche all’aiuto di altri due colleghi attirati dal frastuono della colluttazione.
Il pregiudicato 47enne è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio, minacce e porto abusivo d’arma. I militari hanno riportato lesioni giudicate guaribili in 10 e 15 giorni.
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