FERMO – Scudetti finti ma nulla a che fare col calcio giocato. E’ stata la passione da tifoso e la curiosità di un finanziere a smascherare un business che andava avanti da tempo: sono questi gli ingredienti che hanno portato a scoprire una filiera del falso, specializzata nella produzione e commercializzazione di emblemi di squadre di calcio e case automobilistiche.
Le indagini della Guardia di Finanza hanno preso avvio da un negozio a Venezia e hanno portato all’individuazione di due luoghi di produzione di emblemi falsi nelle Marche, a Macerata e Fermo, e al sequestro di 40mila articoli e 10mila etichette. Due imprenditori sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per produzione e commercializzazione di beni contraffatti e ricettazione.