Con un decreto firmato dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Luciano Portolano, è stato definito il contingente massimo degli ufficiali da collocare in soprannumero agli organici alla data del 1° luglio 2026.
Il provvedimento dà attuazione a quanto previsto dall’articolo 801 del Codice dell’Ordinamento Militare, che stabilisce come il Capo di Stato Maggiore della Difesa determini annualmente il numero massimo di ufficiali che possono essere collocati in soprannumero rispetto agli organici ordinari. Tale contingente è correlato agli incarichi e alle destinazioni individuate dalla stessa amministrazione della Difesa.NSM è ANCHE SU WHATSAPP E SU TELEGRAM
Nel decreto viene richiamato anche l’articolo 1777 del Codice dell’Ordinamento Militare, relativo al personale delle Forze Armate impiegato presso altre amministrazioni, per il quale gli oneri economici restano a carico degli enti utilizzatori.
Alla luce delle esigenze organizzative rilevate per il 2026, il decreto stabilisce che il contingente massimo degli ufficiali collocabili in soprannumero agli organici al 1° luglio 2026 sia pari a 271 unità, corrispondente al limite massimo previsto dalla normativa vigente.
La misura ha carattere organizzativo e gestionale e consente all’Amministrazione della Difesa di mantenere la necessaria flessibilità nell’impiego del personale ufficiale destinato a specifici incarichi esterni o particolari funzioni istituzionali, senza incidere sugli organici ordinari delle Forze Armate.
Il decreto è stato sottoscritto digitalmente dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Luciano Portolano, ed è entrato nel quadro degli atti annuali di programmazione e gestione del personale militare previsti dalla normativa di settore.