Il Ministero della Difesa – Direzione Generale per il Personale Militare – lo scorso 8 giugno ha diffuso il decreto del concorso interno, per titoli, finalizzato all’ammissione di complessivi 157 Allievi Marescialli dell’Arma dei Carabinieri al 9° corso superiore di qualificazione (2026-2027), seconda fase del percorso formativo.
Il concorso è riservato al personale appartenente ai ruoli dei Sovrintendenti e ai ruoli Forestali dei Sovrintendenti e dei Revisori, in servizio permanente, con qualifica di Brigadiere Capo Qualifica Speciale e Brigadiere Capo.https://nonsolomarescialli.it/esercito-concorso-interno-per-370-posti-per-lammissione-al-30-corso-di-formazione-basico-per-sergenti/
Ripartizione dei posti
I posti disponibili sono così suddivisi:
- 151 posti per il ruolo Sovrintendenti;
- 5 posti per il ruolo Forestale dei Sovrintendenti;
- 1 posto per il ruolo Forestale dei Revisori.
È inoltre prevista una riserva di 5 posti nell’ambito del contingente principale per candidati in possesso dell’attestato di bilinguismo (livello A2), secondo la normativa vigente per la Provincia Autonoma di Bolzano. I posti non coperti per mancanza di candidati idonei saranno riassegnati secondo l’ordine della graduatoria generale.
Requisiti di partecipazione
Possono partecipare al concorso i militari che, alla data di scadenza della domanda:
- siano in servizio permanente;
- siano idonei al servizio militare (o parzialmente inidonei per causa di servizio);
- non abbiano riportato sanzioni disciplinari gravi negli ultimi due anni;
- non abbiano riportato valutazioni inferiori alla media;
- non siano stati dispensati da corsi precedenti per Allievo Maresciallo;
- non abbiano condanne penali per delitti non colposi;
- non siano sottoposti a procedimenti penali o disciplinari rilevanti;
- siano in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado valido per l’accesso universitario.
I requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza della domanda e mantenuti fino all’inizio del corso.
Domanda di partecipazione
La domanda deve essere presentata esclusivamente online attraverso i portali istituzionali dell’Arma dei Carabinieri, entro 30 giorni dalla pubblicazione del decreto.
È obbligatorio il possesso di un domicilio digitale (PEC personale). Non sono ammesse domande presentate con modalità diverse. È possibile annullare e ripresentare la domanda entro i termini previsti.
Fasi del concorso
La procedura selettiva si articola in:
- accertamenti psicofisici;
- accertamenti attitudinali;
- valutazione dei titoli di merito.
Gli accertamenti sono effettuati presso il Centro Nazionale di Selezione e Reclutamento dell’Arma dei Carabinieri secondo criteri tecnici e sanitari specifici.
Commissioni esaminatrici
Sono previste tre commissioni:
- commissione per la valutazione dei titoli e le graduatorie;
- commissione medico-sanitaria;
- commissione attitudinale.
Tutte le commissioni sono composte esclusivamente da personale dell’Arma dei Carabinieri.
Accertamenti psicofisici e attitudinali
I candidati sono sottoposti a visite mediche e prove attitudinali volte a verificare idoneità fisica, psicologica e comportamentale rispetto al ruolo.
Sono esclusi coloro che risultano non idonei. Le valutazioni sono definitive.
Sono previste disposizioni particolari per:
- personale assente per servizio;
- candidati con patologie temporanee;
- candidate in stato di gravidanza (con rinvio al primo corso utile).
Valutazione dei titoli e graduatorie
I titoli di merito sono valutati dalla commissione esaminatrice sulla base della documentazione matricolare.
Sono formate tre graduatorie distinte, in base ai contingenti di posti. In caso di parità di punteggio, si applicano criteri di preferenza (titoli familiari, onorificenze, età più giovane).
I candidati utilmente collocati sono dichiarati vincitori e ammessi al corso.
Svolgimento del corso e nomina
I vincitori sono ammessi alla seconda fase del corso di formazione, della durata minima di sei mesi.
Al termine:
- i frequentatori idonei sono nominati Maresciallo;
- sono inseriti nel ruolo Ispettori dell’Arma dei Carabinieri;
- possono essere assegnati secondo profilo e specializzazione.
È prevista la sospensione della nomina in caso di procedimenti penali o disciplinari in corso.
Ulteriori disposizioni
Il decreto disciplina inoltre:
- revoca o modifica del bando per esigenze amministrative;
- esclusione dei candidati non idonei o inadempienti;
- trattamento dei dati personali secondo il GDPR;
- accesso agli atti amministrativi;
- norme su spese, missioni e disciplina durante le prove.