COCER ESERCITO : BASTA SLOGAN SU STRADE SICURE

Il prolungarsi  all’infinito dell’ Operazione Strade Sicure , sta  causando l’impiego continuo di un gran numero di militari sulle strade italiane e negli  ultimi anni questo avviene anche negli aeroporti, dove viene impiegato il  personale dell’ Aeronautica, pur sempre sotto il  “patrocinio ” dell’Esercito Italiano.

Il personale che viene “utilizzato” però non riceve il giusto compenso economico. Le direttive in vigore non concedono emolumenti vantaggiosi per chi  partecipa all’ operazione ed oltretutto il continuo accumulo di ore non pagate viene convertito in giorni di riposo, quindi i militari  che terminano la missione , rimangono in licenza per mesi. In questo  gioco al ribasso, i militari  si assentano dalla propria caserma per periodi  lunghissimi.

A questo si deve necessariamente aggiungere che il Governo sembra non aver mantenuto le promesse su un necessario adeguamento economico e il  Cocer Esercito, con il Comunicato Stampa che pubblichiamo di seguito,  ha espresso il proprio dissenso.

COMUNICATO STAMPA



Il Cocer Esercito – si apprende dal comunicato -in rappresentanza dei 100 mila uomini e donne in divisa dell’ Esercito italiano, e facendo sintesi dei loro sentimenti ovvero di soldati che operano instancabilmente in Italia ed all’Estero per garantire la sicurezza Nazionale, esprime il profondo rammarico per le promesse, rivelatesi al momento disattese, in merito all’incremento delle risorse promesse alla vigilia della campagna elettorale del maggio  2019 da esponenti dell’attuale Governo.

Gli impegni pubblicamente assunti per migliorare le condizioni di impiego ed economiche del personale che opera nell’operazione Strade Sicure – continuano i delegati del Cocer – si sono rivelati completamente infondati, e la qualità della vita migliorata solo a “chiacchiere”.

Il Cocer Esercito- conclude il comunicato – resta in attesa di  conoscere, se esistono, concreti provvedimenti a favore dle personale militare o i militari verranno usati come ennesimo slogan propagandistico.




Roma 18 febbraio 2020


METTI UN LIKE ALLA NOSTRA PAGINA FB, CLICCA QUI, OPPURE SEGUICI SU TELEGRAM, ENTRA NEL NOSTRO CANALE, CLICCA QUI

Loading…

Condivisione

Lascia un commento