CARINOLA, PERQUISIZIONE IN CARCERE: TROVATI QUATTRO TELEFONI CELLULARI

Fruttuosa *perquisizione* in carcere a Carinola. Gli uomini della Polizia Penitenziaria hanno infatti esaminato e perquisito ogni anfratto delle Sezioni detentive del carcere trovando gli apparecchi. 

A darne notizia è Donato CAPECE, Segretario Generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE: “Una perquisizione a sorpresa condotta dalla Polizia Penitenziaria ha permesso di rinvenire in alcune celle 4 telefonini, di cui 1 smartphone comprensivi di 2 sim card e caricabatterie rudimentali. Il rinvenimento è avvenuto  grazie all’attenzione, allo scrupolo e alla professionalità di Personale di Polizia Penitenziaria in servizio, sempre attenta ed operativa nonostante la significativa carenza di organico.

Per questo il SAPPE esprime il proprio apprezzamento al personale di Polizia Penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Carinola ed a tutti coloro che hanno partecipato alla perquisizione ed auspica che venga loro riconosciuto una meritata ricompensa“, aggiunge il leader del SAPPE.

Sono oramai svariati i tentativi per occultare droga e telefonini e introdurli poi all’interno degli istituti penitenziari: ma il personale di polizia penitenziaria, pur senza l’ausilio di adeguati mezzi, è sempre più professionale nel rinvenimento di tutto ciò che non è legale e non è consentito introdurre nel carcere”.

Capece ricorda infine che “la Polizia Penitenziaria è quotidianamente impegnata nell’attività di contrasto alla introduzione di telefoni cellulari e alla diffusione della droga nei penitenziari per adulti e minori. Il numero elevato di tossicodipendenti richiama l’interesse degli spacciatori che tentano di trasformare la detenzione in business”.

Roma, 25 novembre 2020

Dott. Donato CAPECE – segretario generale SAPPE

Metti un like alla nostra pagina facebook, Clicca QUI. Ci trovi anche su Telegram, Clicca QUI. (Se non hai Telegram, Clicca QUI)

Loading…






Condivisione

Lascia un commento